Palazzo Gioia aperto ai privati, se ne discute in consiglio comunale

Palazzo Gioia Inaugurazione (23)Nelle scorse settimane le porte di palazzo Gioia si sono aperte per ospitare eventi organizzati da associazioni e attività commerciali. Non ultimo quello organizzato dall’Associazione Imprenditori Coratini o la sfilata di una nota boutique, che ha usufruito dello scenario di uno tra i più nobili dei palazzi nobiliari di Corato.

Forse anche in virtù di queste prime richieste di utilizzo, che andranno man mano incentivandosi, la consigliera del PD Rosalba Marcone ha evidenziato la necessità di dotarsi di un regolamento che disciplini le modalità di richiesta e uso di Palazzo Gioia, onde evitare che lo stesso diventi un’indiscriminata terra di conquista.

A dar manforte a questo appello, sostenendolo, ci ha pensato la consigliera Valeria Mazzone, criticando l’azione dell’amministrazione comunale la quale, autorizzando l’utilizzo di palazzo Gioia ai privati senza la precedente redazione di un regolamento, ha così creato un precedente: «Quella che è stata fatta è un’eccezione. Vorrei sapere chi ha dato questa autorizzazione per una cosa che viene regolamentata dal consiglio comunale. Finché non esisterà il regolamento non possiamo negare più niente a nessuno», ha commentato infatti a muso duro con parole più che battagliere la consigliera di Uncantiereincomune.

[quote arrow=”yes”]«Le autorizzazioni le ho date io all’AIC e alla boutique»[/quote] ha ribattuto secco il sindaco, sottolineando l’importanza approvare quegli eventi capaci di attirare l’attenzione su Corato e su palazzo Gioia. In modo particolare l’attenzione dei non coratini, dei forestieri e dei viciniori, che in simili occasioni hanno l’opportunità di visitare la nostra cittadina. «È anche questo un modo per promuovere il bene, per comunicare in determinate occasioni che abbiamo una bellezza culturale non indifferente» ha chiosato ponendo la (temporanea) parola “fine” sull’argomento. Perchè, in fondo, un regolamento in tal senso è necessario, per la trasparenza e a scanso di eventuali equivoci. E quindi la gestione di Palazzo Gioia sarà un tema che terrà banco ancora un po’.

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