PalaLosito, Sinistra Italiana: «Per il Commissario non tutte le società sono uguali»

Mentre il Basket Corato ringrazia la dott.ssa Riflesso e festeggia il suo ritorno al PalaLosito di Corato e la vittoria della partita col Nardò giocata a porte aperte, c'è invece chi, come la Nuova Matteotti Corato, lamenta disparità di trattamento nella concessione della struttura pubblica. A farle eco, anche Sinistra Italiana

PalaLosito, Sinistra Italiana: «Per il Commissario non tutte le società sono uguali»

Mentre il Basket Corato ringrazia il commissario prefettizio e festeggia il suo ritorno al PalaLosito di Corato e la vittoria della partita col Nardò giocata a porte aperte il 31 gennaio scorso, c’è invece chi, come la Nuova Matteotti Corato, lamenta disparità di trattamento nella concessione della struttura pubblica. A farle eco, anche Sinistra Italiana che in un comunicato stampa parla di “figli e figliastri”.

Soltanto il 30 gennaio scorso, infatti, la NMC, società di basket della presidente Grazia Balducci, ha dovuto giocare a porte chiuse la sua gara di serie D contro Lucera. A distanza di un giorno, invece, la società del presidente Marulli ha potuto disputare il derby davanti al proprio pubblico.

Parrebbe, dunque, che la situazione legata all’agibilità del Palazzetto dello Sport sia cambiata repentinamente, da un giorno all’altro, grazie al rilascio di una autorizzazione che avrebbe reso possibile il suo utilizzo a porte aperte.

Tanto è bastato per indignare la NMC che giovedì scorso (31 gennaio) ha espresso tutto il suo rammarico con una diretta facebook della presidente Balducci, trasmessa proprio durante la gara del Basket Corato:

 

Alle critiche della presidente della Nuova Matteotti, si sono aggiunte pure quelle di Sinistra Italiana che, in un comunicato stampa, scrive: «Tra le tante eredità lasciate alla città dall’ex Sindaco Mazzilli, strade comunali dissestate, personale comunale ridotto al lumicino, nessuna casa popolare, assunzioni senza regole in ASIPU, periferie abbandonate vi sono anche le strutture sportive mal tenute oltre che carenti.

Siamo a tre mesi di distanza da quando il nostro Palazzetto dello Sport Comunale ed il campo sportivo non possono essere utilizzati dalle associazioni sportive di basket, pallavolo e calcio e ancora nulla sembra essere all’orizzonte.

Raccogliamo il grido di preoccupazione misto a sconforto e demoralizzazione di tutte le associazioni sportive. L’erede Commissario Prefettizio sembra essere sordo alle numerose istanze di giocare con la presenza del pubblico ora che la situazione sembra essere, almeno apparentemente riassestata.

Corato sportiva non può continuare a sopportare danni sia dal punto di vista sportivo che da quello socio-economico. Basta partite a porte chiuse, i giocatori di qualsiasi sport, in campo, sentono il bisogno dell’uomo in più, condividere col pubblico la gioia per un canestro, per un goal o una partita vinta non ha eguali.

Notevole è il danno economico, sia per le società sportive che per tutta la città, considerato gli innumerevoli tornei provinciali, regionali e nazionali che portavano in città tanti giocatori, tanti sostenitori e tanti genitori al seguito e che contribuivano al sostegno dei redditi di albergatori, ristoranti, e aziende agroalimentari attraverso l’acquisto di prodotti tipici.

Di massima importanza, il danno sociale, è verso i tanti iscritti alle Società sportive e ai tanti genitori che attraverso lo Sport e la sua educazione sportiva contribuiscono ad allontanare i propri figli dalle tante distrazioni, alcune anche pericolose, recuperando nei valori dello sport le motivazioni per crescere e vivere in maniera onesta. Lo sport, lo si ribadisce ad ogni piè sospinto, crea le basi per crescere non solo sportivamente ma anche umanamente.

Infine prendiamo atto che per il Commissario Prefettizio, non tutte le Società sono uguali. Non comprendiamo quali possono essere stati i criteri di mancata deroga alla Società Sportiva NMC, che per l’elevato numero di iscritti nel settore giovanile ivi compreso il minibasket risulta essere la più penalizzata in merito all’utilizzo del Palazzetto Comunale dello sport. Nella speranza che per eventuali deroghe non venga applicata la regola dei “FIGLI E FIGLIASTRI”, l’auspicio di SINISTRA ITALIANA è che sia il Palazzetto dello sport che il campo sportivo siano messi in regola al più presto possibile per dar luogo alla ns. città, la rinascita dello Sport».

Alla luce di tutto ciò, per sbrogliare quella che sembra essere una intricata matassa, sarebbe necessario ascoltare le parole del commissario prefettizio di Corato, che ci riserviamo di ospitare nelle prossime ore sul nostro portale.

 

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