“Originis”, Corato raccontata attraverso gli scatti di una reflex

La mostra fotografica realizzata da Fotofficine Corato.

Fotofficine Corato presenta la mostra Originis
Fotofficine Corato.

Dal 17 settembre nel chiostro del Palazzo San Cataldo, prende forma “Originis”. Una mostra fotografica realizzata da Fotofficine Corato con la collaborazione di Corato Open Space, If In Apulia, Pro Loco Quadratum Corato, cooperativa Il Girasole, con il patrocinio del Comune di Corato. Immagini della città raccontate da 14 componenti del gruppo (Aliberti Gimmi, Anelli Annalisa, Arbore Antonio, Barbone Maria Elena, Biancolillo Ilaria, D’introno Roberto, Iurilli Alberto, Lafasciano Felice, Leone Pina, Lobascio Grazia, Maldera Doriana, Musto Paola, Perrone Francesca, Piccarreta Francesca), nato per condividere la passione per la fotografia: dalle foto in reflex, agli ormai dimenticati rollini, alle fotografie istantanee in polaroid, alle foto da smartphone.

Il silenzio della fotografia. Una delle sue qualità più preziose. A differenza del cinema e della televisione cui occorre imporre sempre il silenzio senza mai riuscirci. Silenzio dell’immagine cui non serve o non dovrebbe servire alcun commento, ma anche silenzio dell’oggetto che essa strappa al contesto assordante del mondo reale. Qualsiasi siano il rumore e la violenza che lo circondano, la fotografia restituisce l’oggetto all’immobilità e al silenzio. In piena confusione urbana essa ricrea l’equivalente del deserto, un isolamento fenomenico. Essa costituisce l’unico modo di percorrere le città, di traversare il mondo in silenzio.

La mostra è solo l’inizio di un progetto, che prevede la realizzazione di un annuario fotografico di Corato. Di anno in anno saranno raccolte le foto più significative della città, inoltre l’obiettivo del gruppo è anche la realizzazione di un archivio digitale e cartaceo di foto di Corato per recuperare le immagini della città e renderle fruibili gratuitamente.

“Originis” è la prima mostra del gruppo che sottolinea l’importante legame con la città e dunque con il proprio luogo di origine, ma il termine indica anche la prima esposizione al pubblico all’interno di una collettiva, al fine di valorizzare la città. Ogni fotografo ha scelto una sequenza fotografica, pur sempre legata a Corato. L’allestimento è curato dal Sig. Aldo Caterina.
La mostra sarà allestita fino al 23 settembre e sarà visitabile negli orari 09.00 – 12.00; 18.00 – 20.00.

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