Olimpia, sconfitta a testa alta

La rappresentativa under 15 viene eliminata dal Battipaglia nello spareggio di Campobasso ma entra nella storia della società coratina

Un grande successo nonostante la sconfitta. Lo spareggio per l’accesso all’interzona non ha arriso all’Olimpia Corato superata, sul neutro di Campobasso, dal Battipaglia. Risultato bugiardo (67-41) che punisce ingenerosamente il gruppo under 15 di un’Olimpia da leggenda anche nel settore giovanile. E’ Battipaglia, dunque, a staccare il pass per la Toscana (sede dell’interzona) mentre Corato esce a testa alta, conscia di aver raggiunto un risultato storico che non appaga ma sarà di sprono per il futuro prossimo.

Prima della cronaca da segnalare la grande presenza coratina al PalaVazzieri : una cinquantina tra genitori, parenti e amici in “mimetica” verde e “armati” di trombette e vuvuzelas per un colpo d’occhio niente male.

Match “double face” per le biancoverdi, autrici di un avvio di un ottimo avvio di gara caratterizzato da una buona pressione difensiva e da un attacco vivace (0-5 al 3’ Patruno). Il canestro battipagliese era stregato per i primi tre minuti e mezzo, un fallo tecnico fischiato a Izzo regalava all’Olimpia quattro liberi più possesso e la possibilità di allungare (4-8). A capitan Patruno rispondeva capitan Di Donato : una tripla della numero nove annullava il vantaggio (11-11 al 9’) ristabilito da Rosito, reattiva ed esplosiva in penetrazione. I suoi quattro punti consecutivi andavano a costruire l’ultimo break (11-17 al 12’), ultimo perché le pugliesi non riuscivano a sganciarsi definitivamente permettendo la rimonta alle avversarie, favorita dalla grande presenza a rimbalzo e dalle lunghe leve di Mirra.

Nappo (top scorer del match con 28 punti a referto) e Galdi si ergevano a protagoniste, Corato sciupava tante occasioni e al 17’ erano sette i punti da recuperare (27-20). Il terzo fallo ravvisato a Campagna limitava le rotazioni ma era ancora Patruno a chiudere il parziale e lasciare aperto lo spiraglio (29-24 al 20’). Dopo l’intervallo era invece Battipaglia a chiudere la porta ad ogni tentativo di recupero di un’Olimpia che si affidava totalmente a Favilla (13 punti siglati sui 17 punti coratini segnati dopo la pausa lunga) ma non bastava.

L’Olimpia si incaponiva in azioni individuali e concedeva tanti extrapossessi sfruttati al meglio da Nappo e Di Donato (41-30 al 26’). Favilla manteneva vive le speranze “verdi” (45-34 al 29’) ma nell’ultima frazione di gioco Battipaglia dilagava mettendo in ghiacciaia l’accesso al turno successivo.

All’Olimpia resta la soddisfazione di aver raggiunto un risultato insperato ad inizio stagione, un risultato che non è punto d’arrivo bensì punto di partenza.

Battipaglia – Olimpia Corato 67-41

Battipaglia: Nappo 28, Izzo 8, Di Donato 15, Bennincasa n.e., Galdi 9, Mirra 3, Saulle, De Nicola 4, Tancredi, Minieri. All. Cavaliere

Olimpia Corato: Rosito 7, Roselli 1, Di Lernia 2, Patruno 12, Nichilo, Sciancalepore, Amorese, Favilla 15, Ardito n.e., Campagna 4, Del Re n.e. All. Mazzilli Aiuto All. Mangione

Parziali: 11-13, 18-11, 18-10, 20-7

Arbitri: Russo di Venafro e Guarino di Campobasso  


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