Nuova Virtus Corato, è di nuovo tempo di derby

Dopo aver chiuso imbattuta il girone d’andata, sulla strada per la “decima” arriva lo scoglio forse più duro dell’anno per la Nuova Virtus Corato, capolista fin qui solitaria: IL DERBY contro l’A.S. Basket di coach Scaringella e dell’ex Tandoi.

Se non è una gara che possa decidere il campionato, poco ci manca. E mai come stavolta, questa non è una frase fatta come tante ce ne sono nel mondo dello sport alla vigilia di match clou, ma la rappresentazione di una realtà inconfutabile data dai numeri. Numeri che parlano, ed anche molto chiaramente, al termine del girone d’andata del campionato di Prima Divisione: Nuova Virtus Corato a quota 18 punti, primo posto in classifica con 9 successi in 9 partite. A.S. Basket Corato che insegue a quota 16 punti, secondo posto solitario in graduatoria con 8 successi ed una sola sconfitta, all’esordio contro la Nuova Virtus Corato.

Basterebbe solo questo dato ad infiammare, sportivamente parlando, una gara che non ha sicuramente bisogno di essere infiammata, perché calda già di per sé ed attesissima da entrambi i team. Un derby lo è sempre, specie poi se è stracittadino come questo. Si affrontano, o sarebbe meglio dire si confrontano, le due squadre con la più lunga striscia d’imbattibilità del campionato, quelle che forse hanno finora espresso il miglior basket, entrambe con il morale alle stelle dopo i rispettivi ultimi successi e desiderose di non fermare qui la propria corsa, proprio nella gara forse più importante dell’anno.

Una gara che per molti, forse per tutti i protagonisti che scenderanno sul parquet,  vale una stagione intera, inutile nasconderselo. Da quell’8 dicembre i neroverdi di coach Scaringella non aspettano che questo appuntamento per vendicare il 72-53 subito all’andata. Stavolta avranno dalla propria il fattore campo ed una crescita esponenziale da quella prima gara, frutto di acquisita consapevolezza nei propri mezzi, di un gioco sempre più fluido gara dopo gara e della presenza di uomini chiave in ottima forma come Capogna (assente all’andata), Tandoi (sempre più decisivo), Vitanostra, Gallo, Cannillo, Grassitelli e Amendolagine, rivelazione di questa prima metà di stagione.

Di contro la Virtus ha la forza dell’esperienza dalla sua, esperienza di ragazzi che hanno già preparato, giocato, e vinto, tante di queste gare. Musto, Battafarano, Tarricone, Loiacono, ma anche Ferrante, Magrì. Tosti. Tutti abituati a gestire questo tipo di pressioni, consci che una vittoria varrebbe, probabilmente, una bella fetta di promozione. Un 2-0 negli scontri diretti ed inseguitrici a -4, per quanto finora fatto vedere dai ragazzi di coach Leo, significherebbe la quasi certezza l’anno prossimo di essere nella serie superiore.

Non è però un match già scontato e dal finale già deciso, perché la Virtus ci arriva con alcuni infortunati illustri, l’ultimo dei quali è il play Cappelluti, che difficilmente potrà essere della contesa causa distorsione ad una caviglia nel match di due settimane fa a Bisceglie. Assenza che, sommata a quelle di Resta, Farucci e Paparella, in una gara come questa peseranno e parecchio, nonostante la profondità del roster virtussino, per il contenuto di esperienza che tolgono alla contesa.

Sarà sicuramente un match bello, intenso e spettacolare, che speriamo per la città di Corato abbia una cornice di pubblico degna ed all’altezza, se non altro per premiare lo sforzo di questi ragazzi, rimasti gli unici alfieri del basket coratino maschile. Per la prima volta un match cosi importante torna ad avere anche lo scenario della domenica pomeriggio alle ore 18, cioè quello che gli compete e gli spetta di diritto.

L’appuntamento è quindi per domenica 24 febbraio alle ore 18 al PalaLosito. Arbitreranno i signori Acella di Corato e Caldarola di Ruvo di Puglia, che ha già tra l’altro arbitrato il derbyd’andata.

Il derby è servito. Buon divertimento e che vinca il migliore, oltre allo sport.

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