NMC, l’Under15 d’Eccellenza chiude una meravigliosa stagione

Non basta il grande cuore, a Perugia vince la Virtus Bologna. I giovani coratini fuori dall’Interzona

NMC, l’Under15 d’Eccellenza chiude una meravigliosa stagione
NMC, l’Under15 d’Eccellenza chiude una meravigliosa stagione

Si conclude lo straordinario anno dell’Under15 d’Eccellenza. A porto San Giovanni, Perugia, nel raggruppamento n. 4 dell’Interzona, la Nuova Matteotti Corato è costretta ad arrestare la sua corsa verso le Finali Nazioni. Nell’ultima giornata, la sfida contro la micidiale Virtus Bologna è finita 46 – 102 per gli emiliani.

Il parziale non rende giustizia alla squadra che, comunque, ha disputato una stagione davvero super. Ma, per permettere a tutti i giocatori di provare l’emozione di un campionato nazionale, coach Lerro a risultato già certo ha scelto di far giocare praticamente tutti.

Si tratta della seconda sconfitta nell’Interzona che significa terzo posto ed esclusione dalla fase successiva. Purtroppo, questa volta, non è bastata la pur enorme grinta, non è bastato l’immenso cuore coratino, la Virtus Bologna ha dimostrato di essere di un livello superiore. Rammarico? Non più di tanto. Forse si sarebbe potuto fare qualcosa in più nella partita d’esordio contro Calenzano. Ma guardarsi indietro e ragionare con i ‘se’ e con i ‘ma’ serve davvero molto poco.

Resterà nella storia della NMC una stagione da veri protagonisti caratterizzata dalla partecipazione ai campionati europei, dove si è riusciti a vincere la prima partita internazionale della storia della società, dal titolo di Campioni di Puglia e dalla conseguente presenza nei campionati nazionali tra le 32 squadre più forti d’Italia. Anche qui la NMC ha portato a casa un successo molto importante e carico di significato. La Nuova Matteotti Corato ha raggiunto un livello altissimo che le permette di stagliarsi come punto di riferimento nell’intero panorama nazionale.

Per qualche settimana si è cullato il sogno di rientrare tra le 16 più forti. Ora, però, è tempo di tornare alla realtà e partire da queste straordinarie esperienze che hanno permesso di fare un bilancio per capire cosa fare, come farlo e in che tempi, per poter raggiungere un livello ancora più alto.

Gli elementi per poterlo fare ci sono tutti. Un allenatore come Riccardo Lerro che ha magistralmente gestito un gruppo eterogeneo tra mille difficoltà. Una squadra che ha imparato, talvolta a proprie spese, quanto siano importanti lavoro e dedizione e che in campo ha dato davvero tutto, cuore, testa, gambe, polmoni. Una società che ha sempre puntato al massimo nella formazione dei giovani atleti. Che non si è risparmiata, in nessun senso, offrendo quanto di meglio si potesse fare per la miglior crescita umana e cestistica.

L’Under15 d’Eccellenza è un modello a cui ispirarsi. Immagine baluardo di come le sinergie sane e ben pensate possano portare a risultati inimmaginabili. Un grande plauso a questi splendidi ragazzi che hanno corso verso un sogno, lo hanno accarezzato per poi tornare alla realtà con tante risposte in più e quella sana amarezza che permette di crescere.

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