«Nessun incidente sfiorato lo scorso 30 gennaio», lo ribadisce Ferrotramviaria

crop2_480-360_treno bari nordIeri, 7 marzo, su diversi organi di informazione è stata diffusa la notizia secondo la quale lo scorso 30 gennaio si sarebbe verificato un nuovo incidente sulla linea tra Bari e Barletta di Ferrotramviaria. La notizia di riferimento parlava di un incidente sfiorato, un nuovo scontro fra treni evitato ma che dimostrerebbe che non abbia funzionato ancora una volta.

Stando all’articolo apparso sulla Gazzetta del Mezzogiorno, la dinamica dello sventato incidente, che sarebbe emerso sul verbale di una riunione tenuta tra l’azienda e i sindacati, sarebbe la seguente: “un treno proveniente dall’aeroporto di Bari e diretto alla stazione centrale, era fermo al segnale di protezione a causa di una anomalia di funzionamento delle porte. Sistemato il problema, il macchinista avrebbe chiesto il permesso di ripartire ottenendolo. Nel frattempo, tuttavia, il DCO (Dirigente Centrale Operativo, la sala che gestisce il traffico) aveva dato il via libera a un altro convoglio proveniente da Palese in direzione nord, programmando il relativo percorso e dunque predisponendo in modo adeguato gli scambi. Bisogna specificare che la bretella per l’aeroporto è un binario unico che arriva fino al bivio (dove c’è lo scambio) che immette nel doppio binario verso la stazione di Bari. Se il treno proveniente dall’aeroporto avesse raggiunto lo scambio, sarebbe andato “a terra” bloccando tutto, perché avrebbe trovato l’itinerario predisposto per l’altro convoglio, quello che procedeva da Palese verso nord”.

Ferrotramviaria, in un comunicato ufficiale, ribadisce che non ci sia astato alcun rischio per la sicurezza dei treni e dei passeggeri e che “il 30 gennaio scorso non si è sfiorato alcun incidente nella tratta ferroviaria che collega Bari con l’aeroporto di Palese. In quella data – si legge nella nota Ferrotramviaria – si è verificato un inconveniente tecnico, che ha provocato qualche ritardo nell’espletamento del servizio ma non ha prodotto alcuna anomalia che potesse incidere sulla sicurezza del trasporto.

Dell’inconveniente è stata data notizia agli Enti preposti nei tempi e nei modi previsti sia dalla normativa sia dalle procedure interne. Pertanto non si comprende su quali basi alcune testate giornalistiche abbiano affermato che la notizia sia stata tenuta riservata.

 In conseguenza dell’evento citato, Ferrotramviaria ha adottato le misure previste dalle norme vigenti nei casi del genere, cioè la sospensione dei responsabili dalle mansioni per il periodo necessario ad espletare il periodo di formazione in aula necessario a riacquisire la competenze disattese e l’avvio di una indagine interna. Le misure adottate non hanno avuto quindi carattere di eccezionalità ma sono state prese in ossequio a quanto previsto dalla normativa di settore.

Quanto a supposte lamentele dei sindacati sulla “eccessiva” attenzione alla puntualità, Ferrotramviaria sottolinea che non ha mai dato a nessuno indicazioni di far passare in secondo piano l’attenzione alle regole di circolazione dei treni a vantaggio dei tempi di percorrenza.

Ci pare singolare – conclude il comunicato – che in coincidenza con l’annuncio di una notizia positiva diffusa ieri e ripresa da molti organi di stampa nazionali e regionali, cioè l’aggiudicazione della gara per il raddoppio del binario nella tratta Andria-Corato, alcune testate scelgano di riesumare una non-notizia pur di trovare pretesti minimi per criticare qualsiasi comportamento di Ferrotramviaria”.

 

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