Nella Notte del Liceo Classico l’Oriani si trasforma in una polis

Seminari, mostre, performance canore e sketch teatrali. Novità di questa edizione è stata la rappresentazione della commedia “Ecclesiazouse” (nota anche come “Le donne in parlamento”) di Aristofane, tenutasi nel Teatro Comunale

Nella Notte del Liceo Classico l'Oriani si trasforma in una polis

È diventata ormai una tradizione per il Liceo Oriani partecipare all’iniziativa “Notte Nazionale del Liceo Classico”, che quest’anno si è tenuta l’11 gennaio ed è stata accolta, come ogni anno, con grande entusiasmo da parte degli studenti, dei docenti e della dirigente, la Prof.ssa Angela Adduci.

“Questo evento ci rende ogni anno più orgogliosi dei nostri ragazzi che hanno creduto con noi in questa manifestazione, sin dalla sua prima edizione – così ha salutato gli spettatori la dirigente dell’istituto comprensivo “Oriani-Tandoi”, Angela Adduci – La manifestazione si pone come obiettivo quello di promuovere e salvaguardare la cultura classica rispetto alle polemiche relative al percorso di studi dei licei classici e proposte di abolizione dal sistema scolastico”.

La manifestazione, ideata da prof. Rocco Schembra, docente di latino e greco presso il Liceo Classico Gulli e Pennisi di Acireale (CT), prevede che i licei classici che scelgono di aderirvi rimangano aperti alla cittadinanza per una notte nella quale si susseguono performance realizzate dagli studenti. Quest’anno sono 433 i licei sparsi per tutta Italia che hanno deciso di partecipare all’iniziativa.

Proprio come i cittadini di una polis greca, tema caratterizzante di questa quinta edizione, gli studenti del Liceo Oriani si sono riuniti nell’Agorà “Felice Tarantini” per confrontarsi, esibirsi e crescere insieme, mostrando agli spettatori la curiosità e il desiderio di apprendere concetti sempre nuovi che li guida di giorno in giorno nel loro percorso scolastico.

Numerosi sono stati i seminari, le mostre, le performance canore e gli sketch teatrali che si sono susseguiti durante il corso della serata sotto gli occhi di insegnanti, genitori, studenti ma anche cittadini che hanno voluto immergersi nel mondo della classicità anche per una sola sera.

Tra gli spettatori anche la Prof.ssa Grazia Calvi, che ha consegnato la borsa di studio intitolata a suo marito, il Prof. Domenico Calvi, ad alcuni degli ex studenti dell’Oriani, per essersi distinti nello studio della filosofia: Alessia Loiodice, Attilia Di Corato, Felice Bucci, Manuela Marcone, Nicola Mangione, Niccolò Maldera.

Novità di questa edizione è stata la rappresentazione della commedia “Ecclesiazouse” (nota anche come “Le donne in parlamento”) di Aristofane, tenutasi presso il Teatro Comunale, adibito a cornice della seconda parte della manifestazione.

Lo spettacolo, curato dalle docenti Carminetti, D’Introno, Di Canio e Micello, è stato il frutto del meticoloso lavoro di circa trenta ragazzi che hanno portato in scena una delle commedie aristofanee più dibattute poiché presenta un modello di società irrealizzabile e utopistico, rappresentato da scene e intermezzi di estemporanea comicità.

Lo spettacolo è stato replicato ieri mattina per le scuole elementari e medie e nella serata per la cittadinanza, dopo il sold out di venerdì.

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