Nasce a Corato il Comitato per l’unità della Repubblica

Appuntamento domani, lunedì 29 luglio alle ore 20:00, in via San Benedetto n. 26

Nasce a Corato il Comitato per l'unità della Repubblica

Domenica 7 luglio si è tenuta a Roma, nell’aula magna del liceo classico “Tasso”, una Assemblea nazionale per il ritiro di qualunque progetto di Autonomia differenziata. Alla assemblea hanno partecipato 70 associazioni di diverse categorie e settori (dalla scuola alla ricerca, sanità, infrastrutture, ambiente e beni culturali) provenienti da tutta Italia; Corato era presente con l’associazione EXTRA NOS.

L’autonomia regionale differenziata è un progetto di grande valenza politica, capace di scardinare i principi di parità dei diritti di cittadinanza degli italiani e il funzionamento di alcuni grandi servizi. Finalmente, nelle ultime settimane, dopo un iter svoltosi in un impressionante silenzio, l’autonomia differenziata ha iniziato a essere argomento politico di un qualche interesse per i mass media, anche in virtù dei malumori sorti tra i partiti di maggioranza del governo. Ormai è chiaro che l’autonomia differenziata, come va a configurarsi, rischia di ampliare il gap tra le tre regioni più ricche del Paese e quelle più povere. Dobbiamo opporci per fermare questo processo prima che sia troppo tardi, prima che comprometta l’unitarietà del Paese in termini di servizi pubblici e di diritti.

Il progetto della autonomia regionale differenziata, che prendeva avvio con la riforma del titolo V della Costituzione del 2001, prevedeva una possibile devoluzione di competenze dallo stato alle regioni. Il 22 ottobre 2017 l’attuazione dell’articolo 116 subisce una rapida accelerazione con i referendum consultivi delle regioni Lombardia e Veneto, che chiedevano l’assenso a un generico aumento della autonomia regionale. Il 28 febbraio 2018, il governo di fine legislatura, sigla accordi di preintesa con i governatori del Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. Infine, il progetto della autonomia differenziata è entrato a far parte del contratto di governo, al punto 20, dell’attuale esecutivo.

Accogliendo l’invito della assemblea romana di costituire comitati locali di scopo e la messa in campo di qualsiasi mezzo (dai presìdi, agli appelli alle mobilitazioni territoriali) per contrastare il progetto di frantumazione ideale e sostanziale del paese, un gruppo di cittadini e cittadine ha organizzato una riunione finalizzata alla costituzione di un comitato a Corato, domani, lunedì 29 luglio alle ore 20:00, in via San Benedetto n. 26.

 

 

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami