MTB Castle: «mai così pulito il “Parco dell’Alta Murgia”»

«Ogni promessa è debito». Queste le parole degli organizzatori della 7^ Gran Fondo “Parco dell’Alta Murgia” che, ad una settimana dalla manifestazione, hanno ripulito completamente da fettucce, borracce, integratori e cartelli segnaletici il percorso di gara, che si è snodato per 60 km tra periferia coratina e viali sterrati e tratturi della Murgia, in territorio di Corato e Andria.

«Il percorso, continuano gli organizzatori, ha offerto grande spettacolo, in termini di difficoltà tecnica e di bellezza del territorio, rovinato dalla presenza di mini discariche a cielo aperto, proprio all’interno del parco. I ragazzi della nostra associazione, in parte sollecitati dall’Ente preposto, in parte da semplici cittadini, si sono preoccupati di rimuovere oltre ai segnali di gara, anche materiale a loro estraneo come nastri di altre manifestazioni e rifiuti abbandonati di ogni genere, ma nulla hanno potuto di fronte ad arredi sanitari, lastre di eternit, materiale di risulta, pile di copertoni e carcasse di auto rubate».

Soddisfatti dell’ulteriore segnale di civiltà mostrato dai propri associati, gli organizzatori hanno segnalato agli organi competenti lo stato delle cose augurandosi un loro immediato intervento. Poi traggono le conclusioni sull’evento appena tenuto: «La gara di mountain bike da poco disputata ha raggiunto livelli altissimi e registra da Roma in giù il numero più alto di iscritti, ben 730. Per questo necessita di una organizzazione meno improvvisata. L’Amministrazione Comunale, sempre se interessata, dovrebbe dare in qualche modo il proprio apporto al suo allestimento, tenendo conto che la presenza di centinaia di bikers sin dal giorno prima della gara non può che portare benefici alla città e a strutture quali hotels, ristoranti e pizzerie».

Infine gli organizzatori spendono qualche parola anche per cittadini e Forze dell’Ordine: «Forse la colpa della mancata collaborazione da parte di cittadinanza (automobilisti spazientiti per qualche minuto di attesa) e Forze dell’Ordine (impegnate a sollecitare continuamente la fine della gara) è addebitabile all’assenza di “cultura” per questo tipo di manifestazioni. Nonostante queste e altre difficoltà, la 7^ Gran Fondo “Parco dell’Alta Murgia” si è conclusa con un grandissimo successo, ma anche con grandissime incertezze per l’ottava Edizione.

Al presidente della Consulta dello Sport, Vito Scaringella, vero e proprio starter della gara, e all’assessore Carlo Roselli, che sin dalla prima edizione ci onora della sua presenza al momento della premiazione, vanno i nostri più sentiti ringraziamenti».

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