Mons. D’Ascenzo esprime vicinanza al Venezuela

A conclusione dell'iniziativa "Raccogliamoli", l'arcivescovo ha incontrato la comunità italo-venezuelana residente a Corato

Mons. D'Ascenzo esprime vicinanza al Venezuela
Mons. D'Ascenzo esprime vicinanza al Venezuela

Sabato 9 marzo, a conclusione dell’iniziativa “Raccogliamoli” organizzata dal Centro Italo Venezuelano in collaborazione con la Caritas cittadina, l’arcivescovo Mons. Leonardo D’Ascenzo ha espresso vicinanza e solidarietà al popolo del Venezuela incontrando la nutrita comunità italo-venezuelana presente a Corato.

Mons. D'Ascenzo esprime vicinanza al VenezuelaPlaudendo alla raccolta promossa, Mons. D’Ascenzo, durante la S. Messa presieduta nella chiesa di San Giuseppe, ha espresso vicinanza e solidarietà, innanzitutto nella preghiera, ai fratelli venezuelani che stanno vivendo da mesi una situazione drammatica.

Simbolica è stata la consegna nelle mani dell’arcivescovo di un cesto pieno di prodotti per l’igiene personale, accorate le preghiere recitate in spagnolo e rivolte a Dio e alla “Virgens de Coromoto”, patrona del Venezuela, raffigurata in un quadro posto ai piedi dell’ambone.

Il terzo inno del paese venezuelano intitolato “Venezuela”, intonato dalla comunità italo venezuelana presente, ha concluso la Santa Messa.

Mons. D'Ascenzo esprime vicinanza al Venezuela
Don Gianni Cafagna, parroco della chiesa San Giuseppe

«Il popolo venezuelano che ha accolto e aiutato gli italiani emigrati nel paese sud americano in cerca di lavoro, ora ha bisogno di aiuto – ha affermato don Gianni al termine della Celebrazione incentivando iniziative di solidarietà concreta – Da Corato, dal 1948 all’inizio degli anni Settanta, in migliaia partirono per il Venezuela. Molti di loro sono tornati portando anche giovamento all’economia coratina. Oggi tocca a noi.  In virtù del rapporto tra Corato e il Venezuela, testimoniato dall’attivissimo Centro Italo Venezuelano e l’intitolazione di alcune piazze intitolate, abbiamo il dovere di rimboccarci le maniche e aiutare».

E la solidarietà dei coratini non si è fatta attendere.

«Il cuore presente sullo stemma della città di Corato non è solo simbolico, in tantissimi hanno donato», ha affermato soddisfatto don Cosimo Iurilli responsabile della Caritas cittadina.

Nelle domeniche 24 febbraio e 3 marzo, presso le Caritas parrocchiali, sono stati raccolti  circa 50 scatoloni di prodotti per l’igiene personale (come detergenti, spazzolini, dentifrici, carta igienica, rotoloni..), che attraverso l’Associazione Onlus ALI (Associazione Latino Americana in Italia) saranno distribuiti alla rete Caritas del Venezuela su tutto il territorio, in particolare agli ospedali, alle associazioni di volontariato e alle altre istituzioni sanitarie del paese sud americano.

Mons. D'Ascenzo esprime vicinanza al Venezuela
Anna Maria Centrone e Rosa Anna Agatino

«Tutti i prodotti  saranno presto spediti in Venezuela con la certezza che arriveranno nelle mani di chi ne ha realmente bisogno. Aspetteremo solo qualche giorno, a causa del blackout che il Venezuela sta vivendo da più di 48h e che ci auguriamo possa terminare al più presto», ha assicurato la prof.ssa Rosa Anna Agatino presidente del Centro Italo Venezuelano felice di aver potuto accogliere l’arcivescovo nella sede del Club.

A spiegare come funziona la distribuzione in Venezuela è intervenuta direttamente la presidente dell’Associazione ALI, Anna Maria Centrone, che ha invitato anche a donare medicinali.

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