Michele Pinto, miglior regista internazionale per gli Asia Web Awards

Il festival cinematografico d’Oriente decreta il pugliese Michele Pinto miglior regista internazionale, con la webserie “In vino veritas”, fra un centinaio di artisti in gara con le loro opere da tutto il mondo

michele pinto corato
Miglior regista internazionale per gli Asia Web Awards

È pugliese il miglior regista internazionale per gli Asia Web Awards – il festival cinematografico, che si tiene ogni anno a dicembre in Oriente, che decreta i migliori prodotti audiovisivi ed autori della rete a livello mondiale – che, quest’anno, fra un centinaio di opere in gara, distribuite in diverse categorie, ha nominato miglior regista a livello internazionale il ruvese Michele Pinto con la sua opera che omaggia la Puglia in tutta la sua inestimabile ricchezza.

Contendendosi il titolo con registi provenienti da Austria, America, Francia, Inghilterra e Australia, la regia di Pinto ha incantato la giuria e fatto sì che la sua webserie “In vino veritas” sul vino e sulla vendemmia in Puglia, diventasse ambasciatrice internazionale della ricchezza storico-culturale del territorio pugliese.

Presentata al pubblico solo sei mesi fa, il 10 giugno, “In vino veritas” sta infatti già conquistando i Festival di tutto il mondo e sarà proiettata al pubblico il prossimo 23 dicembre a Molfetta, presso la Cittadella degli Artisti, con ingresso in sala previsto alle ore 19:00.

Già in occasione della IV edizione del Sicily Web Fest, tenutosi a Gibellina lo scorso 30 giugno, emergendo fra le circa 117 serie in concorso, “In Vino Veritas” si è distinta per la sua capacità di narrare al meglio e mettere in luce la cultura e il territorio del Mare Nostrum, ricevendo il Premio Speciale del Mediterraneo, consegnato dalle Tenute Orestiadi.

Proiettato in occasione della cerimonia conclusiva del Wendie Webfest di Amburgo lo scorso 15 settembre, anche il festival del cortometraggio mediterraneo di Sant’Antioco “Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei”, che si propone come momento di incontro e confronto sul cinema dei Paesi del Mediterraneo, ha voluto proporre al suo pubblico, lo scorso 8 dicembre, il percorso suggestivo, sensoriale ed iniziatico verso la conoscenza del rito tradizionale della vendemmia, alla scoperta delle pregiate gemme dell’uva, di questo lavoro filmico pugliese, in occasione della sua 14^ edizione, alla presenza del regista.

Ambientata nel territorio carsico della Murgia NordBarese, la webserie “In Vino Veritas”, prodotta da Morpheus Ego, in collaborazione con la Cantina GRIFO di Ruvo di Puglia, e scritta assieme allo sceneggiatore terlizzeseRaffaele Tedeschi, omaggia la terra di Puglia, rendendola coprotagonista della narrazione e propone un’analisi eclettica del vino e del suo ruolo economico, sociale e religioso nella storia del territorio pugliese.

Nel vino pulsano le vene della terra, quel vigore e quella forza ciclica di generazioni che l’hanno amata, ma anche piegata e spesso tradita, una terra che Dio ci ricorda, prima che sia troppo tardi, di custodire e proteggere in quanto servitori e non padroni.

 Emozionante, impulsivo, schietto, “In vino veritas” è come una bottiglia di vino rara e preziosa stappata in una speciale occasione; innesca sensazioni ed intuizioni che, il flusso delle parti recitate, dell’interpretazione degli attori, delle metafore e dei dialoghi tra i personaggi, riprendono e dilatano per aprire passaggi segreti nell’universo del cuore.

 La webserie si avvale dell’interpretazione dell’attore giovinazzese Fabrizio Fallacara – già presente nelle precedenti pluripremiate webserie della Morpheus Ego, “Bishonnen” e “Project M” –  il molfettese Francesco Tammacco – co-sceneggiatore con Pinto di “Project M” – l’attrice terlizzese Serena De Sario, con la collaborazione della danzatrice ruvese Mimma Di Vittorio e la partecipazione straordinaria del piccolo Marco Mastropirro.

 Con questo lavoro, l’intera troupe della Morpheus Ego – dal produttore esecutivo Felice Caiati al direttore della fotografia Diego Magrone, la makeup e location manager Daniela Iosca e l’esperto di visual effects Stefano Indraccolo – conferma, con acuta sensibilità, la sua peculiare caratteristica stilistica che mette al centro la terra di Puglia come immancabile protagonista d’eccellenza: un ennesimo atto d’amore verso questa terra e le sue straordinarie ricchezze.

 Amore che, con “In vino veritas”, giunge sullo schermo poetizzato e sublimato da danza, musica, incantevoli immagini e narrazione, rendendo quasi possibile far avvertire l’odore del vino, sensuale, avvolgente e inebriante

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=Q9HvwGn9mVg

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