MF Bosco Difesa Grande, la “Colonna” della MTB pugliese.

 

Una cifra stratosferica, 552, per la seconda edizione della Medio Fondo “Bosco Difesa Grande” disputatasi domenica nell’estesa ed incontaminata riserva naturale del comune di Gravina in Puglia. 552 atleti partecipanti per la gara impeccabilmente organizzata dai ragazzi del ASD AmicinBici, record assoluto per la storia dell’Iron Bike MTB (di cui Gravina era la seconda tappa dell’edizione 2015) che si avvicina ai tetti massimi toccati da Casarano e dalla fu Gran Fondo “Parco dell’Alta Murgia” (tenutasi a Corato fino al 2011).

 

 

Un successo organizzativo che premia l’alacre, costante, intenso impegno dei tesserati ASD AmicinBici, che hanno creduto sempre fino in fondo nelle potenzialità del loro territorio, un vero e proprio paradiso verde capace di far innamorare tutti i biker che vi mettono piede…ops, ruota, per la prima volta.

Con logistica immersa nel cuore del bosco Difesa, una delle più estese riserve autoctone di Puglia, il circuito presentava la peculiare caratteristica di non uscire quasi mai allo scoperto, restando per lo più all’ombra delle roverelle e dei cerri e comunque sempre all’interno del perimetro della selva. Lo scenario, radicalmente diverso, seppur in linea d’aria non lontano dagli aspri paesaggi murgiani cui si è solitamente più abituati, ha tutte le carte in regola per far concorrenza a più conosciuti percorsi di alta montagna, sia per le bellezze surreali donate da madre natura, dalla boscaglia fitta, agli ampi paesaggi, all’acqua del torrente Annunziata, alle sorgenti, sia per l’innata voglia di crescere degli organizzatori locali.

[su_youtube url=”https://www.youtube.com/watch?v=HdWDd81IMRA&feature=share”]

Le sorprese non sono mancate nemmeno sotto l’aspetto agonistico: dopo il trionfo netto del professionista Vito Buono (CarbonHubo) a Castel del Monte 15 giorni prima, a Gravina è stata la volta di un altro atleta élite, questa volta pugliese. A vincere, in maniera netta, con decisione, è stato l’altamurano Paolo Colonna (Scott Racing Team), biker solo dall’anno scorso e campione italiano su strada tra i dilettanti nel 2013, professionista nel 2014 dopo una vincente carriera nelle categorie amatoriali in compagnia di Tommaso Elettrico.

Con allunghi decisi, accelerate velenose per i suoi avversari, il campione altamurano ha preso il largo quasi subito, incrementando il gap sino al livello di sicurezza, per poi gestire con relativa tranquillità il secondo giro di gara. Dietro di lui, sarebbe proprio il caso di dirlo, si è scatenata la gara vera e propria, con Nicola Pugliese (Team Eurobike) che si conferma il migliore dei comuni mortali e che con il suo secondo argento consecutivo conquista la maglia di leader assoluto dell’Iron. Terzo posto per un strabiliante Alban Nuha, non tanto per la prestazione, ma per i brevissimi tempi di crescita. Con la preparazione cominciata da meno di un mese, a seguito della pausa di riposo dopo la conquista del tricolore di ciclocross, il campione kosovaro ha dichiarato, alquanto battagliero, che «Mi basta ancora una settimana di tempo e poi non ce ne sarà per nessuno. Ne vedrete delle belle». Ottimo il quarto posto di Fausto Santarsiero e il quinto di Nando Bossis (Cyclon store.it), che ottiene la piazza d’onore dietro Pugliese nella classifica generale. Un risultato lusinghiero per il ventunenne atleta barese, candidato ad essere uno degli attori della già spettacolare stagione 2015. Rilevante la prestazione dell’atleta di casa, tesserato per il team AmicinBici Losacco Bike, Giuseppe Navedoro, sesto assoluto, risultato che assume ancora più importanza se si considera che il gravinese è stato storicamente uno stradista d’alto livello e che si è approcciato alla mountainbike da un mese scarso. All’insegna della multidisciplinarietà, insomma, cogliendo in pieno i suggerimenti e gli insegnamenti del C.T. Davide Cassani.

pastushenko
Yan Pastushenko, il biker ucraino vincitore del percorso “CORTO”

Il corto, invece, parla ancora una volta ucraino, con il bis di Yan Pastushenko, giovane atleta in forze al Velocifero di Rionero. Lo slavo, che ha trionfato con un margine meno netto rispetto a quello riportato alle pendici del Castel del Monte, ha dovuto tenere a bada l’arrembante atleta di casa Antonio Carenza (AmicinBici Losacco Bike), deciso a tutto per difendere i colori della città di Gravina. A breve distanza l’inedito duo coratino del team Eurobike Francesco Patruno-Sabino Garra, rispettivamente terzo e quarto assoluti. A dirla tutta sono stati proprio i coratini a fare la voce grossa sul percorso di 24 km, con ben quattro presenze nei primi dieci: oltre ai due ragazzi è sono da segnalare il sesto posto di Giuseppe De Palma, al debutto assoluto nel pianeta mountain bike, e il ritorno di Cataldo Marcone, nono. Eccellente, tra le ragazze, la prestazione di Federica Piergiovanni (Team Eurobike), 41esima assoluta (su 192 arrivati) e prima delle donne. Secondo posto per la lucana Ilenia Fulgido.

«Sono rimasto veramente colpito dal numero di partecipanti – ha commentato un divertito Paolo Colonna – è ben chiaro che il ciclismo sta arrivando al sud. Sono convinto che tra 4/5 anni arriveremo ai livelli del Nord Italia, potendo ambire tranquillamente a grandi numeri, come 800, 1000, 1200 partenti. Questa gara è stata perfetta, organizzata alla grande e il fango l’ha resa ancora più bella. Ciò che manca, dal punto di vista della partenza, sono ritmi più serrati alla partenza. A volte è li che si decide la gara. Dal punto di vista organizzativo – ha osservato invece amaramente – servono sponsor. Vanno coinvolti, fatti innamorare del ciclismo. Al nord, nonostante la crisi, ce ne sono molti».

Sui suoi programmi futuri ha invece osservato che i suoi obiettivi «Sono le Marathon, su tutte la Sellaronda e la Dolomiti Superbike. Per questo devo evo perdere ancora un po’ di peso e quando sono a casa, ad Altamura, mi alleno un con Vito Buono e Nicola Gaspare. Al Nord, invece, con Ranioli e Offer, sono di base a Bergamo. La strada – ha continuato spiegando i motivi per cui ha abbandonato la disciplina classica – come tutti ben sanno, è ormai diventata una bolgia, con tanti corridori appiedati e senza contratto. La mountain bike, invece, mi ha sempre affascinato sin da ragazzino. Certo, devo migliorare la guida tecnica, ma sono sulla buona strada. Domenica ho la Tre valli, poi il Garda. Non appena su non c’è una gara rilevante verrò a correre qui – ha promesso – per dare spinta e impulso agli organizzatori e ai bikers. Non nascondo che mi piacerebbe disputare quella di Altamura, a Giugno, in casa»

AWARDS (82)
Il gruppo dellorganizzazione ASD AMICINBICI GRAVINA in posa per la foto ricordo dopo la premiazione

Stanchi, ma visibilmente soddisfatti, i ragazzi dell’organizzazione, molti dei quali hanno pure preso parte alla corsa con lusinghieri risultati.

«L’ASD AmicinBici, a nome di tutti i soci, ringrazia quanti hanno collaborato (sponsor, associazioni e volontari) e che hanno reso possibile ospitare i partecipanti, offrendo loro un servizio all’altezza dei numeri, che ha reso gradevole la giornata passata all’insegna dello sport e della socializzazione fra persone che condividono la stessa passione – hanno dichiarato durante la festa finale – Questo è, infatti, anche e soprattutto lo scopo primario della nostra associazione, perseguito in ogni occasione che ci viene offerta. Da parte nostra il ringraziamento più grande va a tutti i partecipanti, perchè senza di loro la manifestazione non avrebbe potuto avere il successo che loro stessi, entusiasti, ci hanno riconosciuto al termine della corsa».

Molto lusinghiero anche il parere del presidente del comitato regionale pugliese FCI Pasquale De Palma: «Ho saputo di Gravina praticamente in tempo reale – ha dichiarato, raggiante, in esclusiva allo Stradone – in quanto ero impegnato per il convegno Regionale dei Giudici di Gara e avevamo un collegamento in diretta telefonica con la corsa, in modo da restare costantemente aggiornati. I ragazzi dell’ASD AmicinBici Gravina hanno fatto un ottimo lavoro. Non posso che felicitarmi per il risultato che le società organizzatrici, che hanno creduto a questo progetto, stanno ottenendo – ha osservato riferendosi all’Iron Bike – è evidente che il loro entusiasmo non deve scemare ed anzi deve pungolarli a dare il meglio sotto l’aspetto organizzativo per non sciupare questo patrimonio umano che sta dando credito all’iniziativa. Credo – ha aggiunto con un pizzico di meritato orgoglio – che l’egida della Federazione sia garanzia di standard qualitativi alti».

Di questo passo, dunque, il ciclismo pugliese non potrà che crescere. La stagione delle gran fondo di Mountain Bike è dunque entrata nel vivo. L’appuntamento clou è fissato per domenica prossima a Casarano, con la marathon del Salento, prima tappa del Tour Parchi Naturali 2015. A seguire, dopo Pasqua, sarà la volta del debutto di Santeramo in Colle, per poi giungere all’attesissima Gran Fondo delle Terre Joniche che si disputerà a Palagiano il 25/26 Aprile.

La classifica della Gran Fondo (45 km)
Distanza effettiva:      44,260 km
Dislivello:                    1057 m.
Partenti:                      319
Classificati:                 278

1°        COLONNA PAOLO (Scott Racing Team – EL)                      01:52:15
2°        PUGLIESE NICOLA (Team Eurobike – ELMT)                    +0:04:44
3°        NUHA ALBAN (Team Eurobike – ELMT)                               +0:06:43
4°        SANTARSIERO FAUSTO (Tito Bari – M3)                                 +0:06:52
5°        BOSSIS FERDINANDO (Cyclon-Store.It – ELMT)                 +0:07:23
6°        NAVEDORO GIUSEPPE (Amicinbici Losacco Bike – M3)     +0:07:25
7°        FITTIPALDI ALESSANDRO (Ciclisport2000 Focus – M3)  +0:07:53
8°        GASPARRE NICOLA (Team Evoluzione – M1)                         +0:08:49
9°        SEMERARO PASQUALE (Nardelli Sport Total Bk – M2)     +0:08:58
10°      COLUCCI LEONARDO (Cyclon-Store.It – M2)                       +0:09:26
11°      BELGIOVINE GIUSEPPE (Scapin Soudal Pro Rac – EL)      +0:10:54
12°      DE LEO MASSIMILIANO (Cyclon-Store.It – M3)                  +0:11:14
13°      PALADINO ANTONIO (Rh Bike Palagiano – M3)                 +0:12:18
14°      PALAMA’ GIULIO (Pro Racing Lecce Bike Team – M1)       +0:12:19
15°      LANEVE ERMANNO (New Cycling Team – M2)                   +0:12:42

La classifica della Medio Fondo (24 km)
Distanza effettiva:      24,100 km
Dislivello:                    584 m.
Partenti:                      233
Classificati:                 192

1°        PASTUSHENKO YAN (U.C.D Rionero Il Velocifero – ELMT)   01:14:43
2°        CARENZA ANTONIO (Amicinbici Losacco Bike – ESC2)            +0:01:27
3°        PATRUNO FRANCESCO (Team Eurobike – ELMT)                    +0:02:23
4°        GARRA SABINO (Team Eurobike – ELMT)                                         +0:04:37
5°        FRANCO GIOVANNI (Team Puglia Bike – ELMT)                           +0:04:41
6°        DE PALMA GIUSEPPE (Team Eurobike – M4)                                   +0:04:50
7°        COLANTUONO RINO (ASD Amicinbici Gravina – M2)                 +0:06:30
8°        SCAROLA GERARDO (Magnarota – M1)                                           +0:06:30
9°        MARCONE CATALDO (Team Eurobike – M4)                                   +0:06:32
10°      PERNIOLA RAFFAELE (Individuale – ESC)                                     +0:06:38

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami