Maxi sequestro olio finto, la richiesta di Città Nuova

«Chiediamo che il Commissario straordinario valuti ogni iniziativa utile alla tutela del nome della nostra cultivar coratina, compresa quella di costituirsi parte civile in un eventuale procedimento giudiziario», fanno sapere dal movimento politico di Corato

Maxi sequestro olio finto, la richiesta di Città Nuova
Città Nuova

In merito al maxi sequestro di olio extravergine d’oliva adulterato effettuato due giorni fa dalla Guardia di Finanza a Cerignola, il movimento politico di Corato Città Nuova riflette sull’esigenza di tutelare l’immagine della cultivar coratina e il lavoro dei tanti agricoltori già fortemente provati dalle gelate del 2018 e dalla xylella che avanza.

In uno stabilimento abusivo i finanzieri, in bue box, privi di norme igieniche, hanno sequestrato oltre 2.500 litri di sostanza oleosa, 30 chili di clorofilla, varie attrezzature industriali per la miscelazione, l’imbottigliamento ed il confezionamento del prodotto. Ed ancora 1.400 bottiglie in vetro ed oltre 11.000 etichette adesive utilizzate per confezionare il prodotto destinato al mercato del Nord Italia ed a quello tedesco.

Un danno per l’eccellenza del nostro territorio e anche per Corato, considerando che sull’etichetta usata (come si vede dalla foto) veniva riportato il marchio “Tenuta coratina” e veniva dichiarato l’uso di olive coratine.

 

 

«Chiediamo che il Commissario straordinario valuti ogni iniziativa utile alla tutela del nome della nostra cultivar, compresa quella di costituirsi parte civile in un eventuale procedimento giudiziario nei confronti dei responsabili di tale frode» fanno sapere da Città Nuova.

«Gli autori di questa frode alimentate hanno utilizzato un marchio che si chiama “Tenuta coratina” arrecando un gravissimo danno al prodotto e agli olivicoltori in questo particolare momento storico. Non fare nulla in questo momento, inoltre, stride fortemente con la politica di promozione del nostro olio extravergine di oliva tenuta dall’amministrazione guidata da Massimo Mazzilli a supporto del nostro extravergine d’oliva e della cultivar coratina» concludono gli esponenti del movimento.

 

 

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami