Massimo Mazzilli, il perché della sua ricandidatura

«É stata una decisione lunga e sofferta. Ci candidiamo con la testa alta e tante idee, senza ansia da prestazione ma con maturità politica. Sarà la città a valutare», ha dichiarato l'ex sindaco durante la conferenza stampa tenutasi ieri presso la sede di "Città Nuova"

Massimo Mazzilli, il perché della sua ricandidatura
Massimo Mazzilli, il perché della sua ricandidatura

Dopo gli incontri con diversi gruppi politici della città di Corato, constatando la mancanza delle condizioni del dialogo, Città Nuova, movimento politico nato nel 2014, ha scelto di scendere in campo con la ricandidatura a sindaco dell’ex primo cittadino Massimo Mazzilli.

«Con spirito di servizio, da onesti lavoratori e cittadini vogliamo mettere a disposizione della città, con orgoglio ma senza presunzione, il nostro tempo e le nostre capacità», ha esordito il presidente di Città Nuova Antonio Patruno ricordando le vicende degli ultimi mesi di amministrazione di Mazzilli e le sue dimissioni.

«Abbiamo provato in tutti i modi a evitare che in una città di cinquanta mila abitanti si arrivasse ad avere nove candidati sindaci. Paradossalmente aggiungere ulteriore carne al fuoco, ora, può stimolare un voto di opinione, lo facciamo per scuotere le coscienze. Lo facciamo per l’amore verso la città. Un amore che costa perché significa resistere anche ad attacchi vergognosi. Testimoniamo un impegno gratuito per la città, una forma di volontariato sociale e dedizione. Le capacità di Massimo, già assessore e sindaco della città di Corato, non possono essere sprecate», ha concluso Patruno passando la parola a Mazzilli.

«Sabato è arrivata a sintesi una decisione ponderata e molto sofferta – ha chiarito sin dalle prime battute Massimo Mazzilli – Avevamo un piano A che era contribuire a una coalizione che avesse avuto in comune con noi quanti più geni possibili, come modo di fare politica, programmi e visione della città. Siamo arrivati al piano B, che non è un ripiego ma una esaltazione dell’impegno sociale e politico per Corato. Dopo le festività natalizie abbiamo iniziato un percorso impostato sui valori umani e in virtù di ciò il primo incontro politico in vista delle amministrative l’abbiamo fatto con l’UDC perché sono rimasti con noi fino alla fine. Venerdì sera eravamo ancora a parlare con loro, perché il Polo di Centro ci teneva ad averci al suo interno. Abbiamo parlato anche con il centrosinistra, come i candidati Bovino e De Benedittis, e con alcune forze che appoggiano Loizzo. Non abbiamo voluto parlare solo con il centrodestra, perché non lo condividiamo né a livello locale né a livello nazionale. C’è stato un approccio anche con alcune esponenti della Lega, ma abbiamo tracciato un confine: se Lega è nel centrodestra Città Nuova non può essere con loro». 

Dopo un riferimento esplicito all’ “omicidio politico”, Massimo Mazzilli si è concentrato sul presente: «Città Nuova esiste ed è giunto ad una maturità politica tale da proporre una lista e un candidato sindaco. Oggi ci proponiamo con la testa alta e tante idee. Vogliamo misurarci con il consenso della gente. Sarà la città a valutare se siamo uomini e donne con attributi ed idee per stare sulla scena politica».

L’essere fuori dal centrodestra, a differenza di cinque anni fa, per l’ex sindaco Mazzilli, non sembra essere un problema, anzi. Affermando di avere un buon bagaglio amministrativo e di doti umane, e con la consapevolezza di poter dare un valido contributo alla città, Mazzilli ha ribadito di poter offrire ai cittadini “un programma solido in continuità col 2014 e l’intenzione, se non sarà eletto sindaco, di essere sentinella che le cose approvate si facciano”.

Non a caso l’ex primo cittadino ha fatto riferimento al PUG, che a suo dire andrebbe solo approvato in consiglio comunale, i lavori del Belvedere già appaltati e i fondi già stanziati per le strade.

Sottolineando, infine, la convinzione di poter incassare un ottimo risultato Massimo Mazzilli ha fatto un appello alla città «Dateci fiducia perché dal giorno dopo sappiamo cosa fare e chi deve fare cosa. Non la tradiremo. Giochiamo convintamente per vincere ma senza l’ansia da prestazione perchè non dobbiamo vincere per interessi personali».

Inizia così la campagna elettorale di Città Nuova e Massimo Mazzilli, che come dichiarato, sarà “sobria, condotta con umiltà, concentrazione, sorriso e tranquillità senza alcuna bramosia di potere”.

L’augurio conclusivo di ogni bene a tutti i candidati si è unito a un chiaro avvertimento: «Noi il rispetto lo riconosciamo in pieno, ma vogliamo altrettanto rispetto, perché se serve abbiamo mezzi per difenderci ma anche per attaccare».

 

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