Marce Inedite della Passione: vince il M° Gennaro Sibilano

Nell'ambito del Concorso Nazionale "Marce Inedite della Passione", il Maestro coratino Gennaro Sibilano si è aggiudicato il 1° premio assoluto per il suo secondo anno consecutivo.

Importante riconoscimento per il M° Gennaro Sibilano
Marce Inedite della Passione: il Maestro Sibilano vince il Primo Premio

Si è tenuta giovedì 11 aprile a Mottola, in provincia di Taranto, la serata conclusiva del Concorso Nazionale “Marce Inedite della Passione“. E ad aggiudicarsi il primo premio, in questa XVI edizione, è stato il Maestro Gennaro Sibilano, ruvese di nascita e coratino di adozione. Il concorso, organizzato dalla Confraternita del Santissimo Sacramento e Rosario con il Patrocinio del Comune di Mottola, ha visto partecipare ventuno compositori con le proprie opere, provenienti da tutto lo stivale.

A partire dalle ore 19:30, lo scorso giovedì la Chiesa S. M. Assunta di Mottola ha accolto le cinque marce finaliste, tre siciliane e due pugliesi. E sono state le note di “Tetelestai (tutto è compiuto)“, composta dal M° Sibilano, a conquistare la giuria composta da docenti affermati e personalità del mondo musicale di fama internazionale, per poi venire incoronate come le più suggestive e immaginifiche di questa edizione.

Per il secondo anno consecutivo, il nostro concittadino si aggiudica questo importante riconoscimento, unico nel suo genere in tutto il territorio italiano. Nella scorsa edizione, infatti, il compositore coratino si è aggiudicato il Primo Premio con la commovente “I.N.R.I.”, donando ancora una volta alla nostra città lustro e poesia, massima espressione della sublimazione della propria arte.

Il lungo lavoro di ascolto e di lettura delle partiture da parte della commissione giudicatrice, presieduta dal maestro Giovanni Tamborrino, ha portato a scegliere delle composizioni di altissima qualità, classificandole secondo parametri tecnici, compositivi, formali ed emozionali. Ad eseguirle nel corso della serata conclusiva è stata l'”Orchestra di Fiati Santa Cecilia – Città di Taranto“, diretta dal maestro Giuseppe Gregucci.

L’illustre Concorso Nazionale, come rimarcato dal Comitato Organizzatore, nasce con l’obiettivo di divulgare la tradizione delle composizioni per banda, la tradizione bandistica del sud Italia e la cultura musicale locale, grazie alla ricchezza formale e qualitativa delle opere che concorrono per aggiudicarsi il titolo.

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