Maglia tricolore del Ciclocross per Maurizio Luigi Carrer

È il coratino Carrer a conquistare la prima maglia di campione italiano Ciclocross 2018 nell’ippodromo di Roma Capannelle

Maglia tricolore del Ciclocross per Maurizio Luigi Carrer
Maurizio Luigi Carrer.

Maurizio Luigi Carrer del team Eurobike di Corato si è confermato un cavallo di razza, lanciandosi in un galoppo solitario tanto poderoso quanto coraggioso e ha conquistato la maglia tricolore numero 10, questa volta ottenuta nella categoria M4 (45-49 anni) dei cicloamatori fascia 2. Un pedale che non si aggancia al momento dello start ed ecco che il coratino è già costretto ad inseguire, ma bastano poche centinaia di metri e al transito nel “budello” più tecnico del percorso è già battistrada con venti metri di vantaggio.

Sono iniziati, così, nel segno della Puglia i campionati Italiani di Ciclocross entrati nel vivo ieri sul circuito ricavato all’interno dell’ippodromo romano delle Capannelle..

Un percorso non propriamente adatto alle caratteristiche del neo campione italiano, quello su cui abitualmente corrono i veloci cavalli della Capitale, pressoché piatto e senza insidie altimetriche, con molti tratti più indicati per la prestanza atletica che per la perizia tecnica della guida. Ciò nonostante l’alfiere del team Eurobike è riuscito ad interpretarlo al meglio, mostrando una condotta di guida pulita e sfruttando a suo vantaggio anche la più piccola asperità tecnica del percorso (tracciato dalla ASD Romano Scotti) come la doppia scalinata o il lungo tratto di sabbia fine.

Puglia sugli scudi anche con la categoria Master 2 (35-39 anni) che ha visto protagonista il biscegliese Giuseppe Belgiovine (team Eurobike), autore di una prestazione superba se si considera che ha disputato la maggior parte della gara con una mountainbike poco adatta al ciclocross per via di un incidente meccanico nelle prime battute. Per lui un prezioso bronzo, che si somma a quello già conquistato nel 2009 a Modena e nel 2010 a Milano.

Tanta sfortuna invece per il biscegliese Francesco Acquaviva (Btwin racing Team), che per oltre metà della sua gara, la seconda batteria sui 60 minuti destinata ai master dai 19 ai 39 anni, è rimasto saldamente inserito nel gruppo di testa, salvo poi arretrare per un inconveniente meccanico e definitivamente cedere terreno per una forma fisica non all’altezza della prestazione espressa quindici giorni fa nel fossato del Castello Svevo di Barletta.

Gli atleti pugliesi torneranno in gara domenica 7 gennaio con le prove dedicate agli esordienti e agli allievi, le due categorie che fanno più sperare un sogno tricolore per il movimento agonistico e giovanile pugliese.

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