Madonna del Carmine, confermata la devozione dei coratini – VIDEO

Dopo 20 anni l' arcivescovo ha celebrato la S. Messa. Lungo il coso cittadino si è svolta la tradizionale processione

Madonna del Carmine, i fuochi d'artificio concludono la festa
Madonna del Carmine - foto di Egidio Tarricone

Il meraviglioso spettacolo pirotecnico ha suggellato l’edizione 2018 della Festa della Madonna del Carmine che, come spesso accade, è occasione di devozione ma anche di musica e svago.

Dopo due serate in piazza Cesare Battisti tra comicità, danza salentina, musica classica e leggera, organizzate dalla Confraternita del Carmine, ieri nella giornata della memoria liturgica, presso la rettoria del Carmine, si è tenuta la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dall’arcivescovo Mons. Leonardo D’Ascenzo e lungo il corso cittadino la tradizionale processione del simulacro della Madonna seguita dalla Banda di Corato e numerosi fedeli.

Sull’altare egregiamente addobbato la statua antica della Madonna con Bambino seduta sul Monte Carmelo al quale si è innalzata la lode del popolo coratino durante la Solenne Messa che, dopo ben 20 anni, è stata presieduta dal vescovo dell’Arcidiocesi. In questi ultimi anni, infatti prendeva parte alla festa il vicario generale.

La preghiera della supplica delle ore 12:00, seguita alla Messa, ha affidato tutti i presenti – fedeli e autorità civili e politiche –  alla Vergine Maria che, come ha affermato Don Sergio Pellegrini al termine della processione, “è mamma che dona amore”.

Mentre il lancio dei palloncini bianchi in memoria delle vittime del disastro ferroviario ha caratterizzato l’uscita del simulacro, l’applauso e il canto “Evviva Maria” hanno accompagnato il rientro della statua in chiesa.

«Ringraziamo la Madonna per tutti i doni che ci fa, anche se a volte non le siamo riconoscenti», ha dichiarato Don Sergio dando appuntamento a tutti al 18 luglio giorno della Festa di Santa Maria Greca, protettrice della città.

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