Luisa Piccarreta, pubblicati gli atti del Convegno

La presentazione è avvenuta ieri nella Sala Consiliare durante la quale Mons. Marrone ha relazionato sulla "santità feriale"

Chiesa nel Divin Volere: la presentazione della pubblicazione degli atti del IV Convegno Internazionale tenutosi nel 2015
Chiesa nel Divin Volere: la presentazione della pubblicazione degli atti del IV Convegno Internazionale tenutosi nel 2015

Nell’ ambito dell’ Open Day su Luisa Piccarreta – organizzato per la seconda volta dall’ omonima associazione per offrire, ai coratini in primis, la possibilità di conoscere più da vicino la storia, i luoghi e il messaggio di Luisa “La Santa” – ieri  è stato presentato il libro “Chiesa nel Divin Volere” edito da Rotas che raccoglie gli Atti del IV Convegno Internazionale che si tenne a Corato nel 2015 a 150 anni dalla nascita della Serva di Dio.

Dopo una mattinata dedicata alle visite guidate, sia alla Casa-Museo in Via Luisa Piccarreta sia alla mostra  permanente “Il seme” in Via Alberto Mario, alle 18 in una Sala Consiliare tutt’altro che deserta, alla presenza del sindaco Massimo Mazzilli – felice di poter accogliere l’evento nel luogo istituzionale per eccellenza – e del vicario generale dell’Arcidiocesi Mons. Giuseppe Pavone, Don Sergio Pellegrini ha presentato alla città la pubblicazione.

Come concordato con il compianto arcivescovo Mons. Pichierri, Don Sergio, assistente ecclesiastico dell’Associazione “Luisa Piccarreta PFDV”, spiegando il perché della pubblicazione delle relazioni e delle testimonianze date durante il Convegno, ha ringraziato l’editore dottor Renato Russo per il lavoro svolto.

«Come fondatore e presidente della Casa Editrice Rotas, che da sempre si occupa della storia e delle storie di Puglia, ho assunto con piacere l’impegno di pubblicare questi importanti atti riguardanti la spiritualità di Luisa Piccarreta – ha spiegato il dottor Russo dopo aver espresso espliciti apprezzamenti ai lavori editoriali già pubblicati da “LoStradoneEditrice” – perché raccontando la storia di Luisa si racconta la storia vissuta dai suoi concittadini. Il testo “Chiesa nel Divin Volere” che riprende il titolo dato al Convegno Internazionale del 2015 sottolinea il valore della testimonianza data dai relatori in quell’ occasione e ritengo sia il contributo più completo per una conoscenza umana e spirituale di Luisa Piccarreta».

Finalizzata a sottolineare la ferialità della santità, come più volte ripetuto da Papa Francesco, e come si evince dalla vita e dalla spiritualità di Luisa Piccarreta è stata la relazione magistrale tenuta su “Vita cristiana e santità feriale” da Mons. Domenico Marrone, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Trani.

«Luisa Piccarreta è una di quelle anime delle quali nulla viene detto nei libri di storia ma alle quali dobbiamo dire grazie per gli avvenimenti decisivi della nostra vita» – ha affermato Mons. Marrone sottolineando quanto la figura della Serva di Dio, nonostante la sua condizione di allettata, risulta essere in tutto il mondo molto allettante e sia in perfetta linea con la “santità quotidiana”, “della pazienza” o “della porta accanto”, “dei piccoli gesti” o “della classe media”, per citare alcune delle espressioni usate da Papa Francesco.

«La santità va cercata nella semplicità delle persone che abbiamo accanto, non nei modelli ideali, astratti e sovraumani – ha dichiarato Mons. Marrone invitando a fare l’ordinario straordinariamente bene e a lottare con coraggio e pazienza ogni giorno per diventare santi nell’ unicità di ognuno.

«Il cristiano del 3° millennio o sarà santo o non sarà neppure cristiano. – ha concluso Mons. Marrone – Il Signore ci vuole santi e non vuole per noi un’esistenza annacquata ma che camminiamo verso la meta della santità lungo la storia e innamorando di Cristo il mondo».

A conclusione dell’incontro i saluti e i ringraziamenti di Michele Colonna, presidente dell’Associazione che si prodiga, in sinergia con Don Sergio, per la Causa di Beatificazione di Luisa Piccarreta, e alcuni interventi del pubblico che si è mostrato attento e partecipe.

Mentre la prof.ssa Isa Balducci ha auspicato che il clero cittadino sia più solerte nel promuovere tra i fedeli delle diverse parrocchie la conoscenza della spiritualità del Divin Volere, il maestro d’arte Francesco Martinelli ha sottolineato l’importanza di sensibilizzare i giovani alla santità parlando ma soprattutto testimoniandola, e infine il dottor Ettore Calvi, nipote di Don Benedetto Calvi, ultimo confessore di Luisa, ha voluto testimoniare la presenza importante della Serva di Dio nella vita della sua famiglia.

Un altro capitolo della storia di Luisa “La Santa” è stato scritto, altri ci saranno da scrivere nella prospettiva dell’Edizione tipica dei 36 volumi redatti dalla Piccola Figlia della Divina Volontà.

 

 

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