LO STRADONE compie 39 anni

La sua storia coincide con quella della città e il suo destino è legato all'impegno di tutti

LO STRADONE compie 39 anni
LO STRADONE, il giornale di Corato, numero di luglio 2018

Come oggi, il 22 luglio di 39 anni fa, apparve nelle edicole coratine il primo numero del mensile LO STRADONE, vivo punto d’incontro di molteplici voci, custode della storia coratina più recente e da sempre importante fattore di crescita culturale e sociale.

Cosa è cambiato in questi anni al suo interno? A parte la vecchia Olivetti, sui cui tasti il fondatore e direttore padre Emilio D’Angelo digitava i suoi pezzi, e alla stampa in linotype, entrambi archiviati in soffitta in favore di moderni computer; sorvolando sui molteplici interventi atti a modificarne l’impostazione grafica e il formato (da quotidiano in bianco e nero al costo di Lire 400 a copia per 8 pagine, al tabloid in bicromia, fino all’attuale rivista a colori a soli euro 2,30 per 72 pagine), trascurando anche i dettagli dei vari avvicendamenti nella direzione e nella gestione (da ditta individuale a proprietà della curia Arcivescovile, da cooperativa a società a responsabilità limitata, fino all’attuale Associazione Lostradoneditrice), è cambiato il modo di fare giornalismo, consequenziale all’avvento di nuove normative deontologiche e di internet.

Se LO STRADONE ha modificato il suo approccio alle notizie, come qualcuno lamenta, la causa è da ricercarsi nell’evoluzione dei tempi, legge sulla privacy in primis, che ha limitato di molto la libertà di stampa e non consente più di operare come in passato. Ad esempio non possiamo più pubblicare l’elenco dei nati, dei matrimoni e dei deceduti, prima fornitoci dall’Ufficio Anagrafe, molto apprezzato e che non pensiamo abbia potuto suscitare il risentimento di qualcuno.

A parte ciò, è rimasto immutato lo spirito di analisi e critica che ha contraddistinto le centinaia di splendide penne avvicendatisi sulle sue pagine e nell’etere.

Tanti infatti i progetti collaterali, e funzionali a garantirne lo sviluppo, che hanno arricchito LO STRADONE con il progredire degli anni.

Tra i più recenti, ricordiamo, a partire dal 2011, l’avvio del sito internet WWW.LOSTRADONE.IT mirato a meglio interagire con le nuove generazioni, attraverso il quale la testata si dota di due strumenti di comunicazione: mensile cartaceo (dedicato agli approfondimenti) e on line (con news quotidiane), dando prova che web e carta stampata possono coesistere, alimentandosi l’un l’altra perchè entrambi hanno puntato sulla qualità: ricerca delle fonti, obiettività, autorevolezza dei contenuti.

Sempre dal 2011 LO STRADONE diventa anche pioniere delle dirette streaming: dall’esordio con il Pontificale in Chiesa Matrice dei solenni festeggiamenti dedicati al Santo Patrono Cataldo, ai lavori del grandioso IV convegno internazionale “Chiesa nel Divin Volere” sulla Serva di Dio Luisa Piccarreta e a quelli organizzati in occasione del 70° anniversario del Suo transito al Cielo. Dirette streaming anche per alcune edizioni del Carnevale Coratino. Un progetto che ha dato la possibilità a migliaia di utenti, anche non coratini, sparsi in tutto il mondo, di seguire in tempo reale eventi particolarmente graditi.

Dal 2013 sul Palco del Teatro Comunale va in scena il Premio Le Torri di Corato, allo scopo di valorizzare e portare a conoscenza della città gli affermati talenti locali o di origine coratina sparsi in tutto il mondo.

Nel 2014, per il 35mo anniversario, organizza la conferenza sul “Ruolo della stampa locale nei tempi della globalizzazione” alla presenza del presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, compresi numerosi colleghi giunti da ogni dove.

Nel 2016 esordisce la rivista Apulia Lifestyle, volta a promuovere, a cadenza annuale, le eccellenze artistiche, produttive, culturali e sociali di Corato, Andria, Trani, Barletta, Bisceglie e Ruvo di Puglia.

In questi ultimi anni non è mancata l’apertura agli istituti d’istruzione scolastica locali e nazionali, accogliendo in redazione non solo studenti in visita, ma anche impegnati nell’alternanza scuola/lavoro, nei laboratori di scrittura creativa e nei corsi di formazione giornalistica e di perfezionamento universitario.

39 anni sono tanti, soprattutto se si considera che sono stati spesi al servizio del territorio coratino e delle sue dinamiche nel corso dei quali, favorendo il dialogo e il confronto, LO STRADONE ha fatto emergere le tante eccellenze, celebrato tradizioni, denunciato problemi, svelato retroscena ingloriosi, incarnato il ruolo di pungolo incessante e rigoroso nei confronti di una classe dirigente oligarchica, spesso disattenta ai bisogni della comunità, e dato supporto nelle giuste battaglie in nome dello sviluppo della città.

Il tutto sulla scia di quanto iniziato dal compianto fondatore padre D’angelo e portato avanti, seppur con mille difficoltà, da chi ha raccolto nel tempo la sua eredità.

Il giro di boa dei 39 anni ci dà l’occasione per fare il punto della situazione, progettare un futuro diverso e pensare a come organizzare” i solenni festeggiamenti” per l’ambìto traguardo dei 40 che cadranno l’anno prossimo e ci rende uno dei giornali più longevi d’Italia.

Una mèta decisamente importante per una testata locale che affida la sua sopravvivenza soltanto al gradimento dei lettori/abbonati e al generoso contributo delle aziende sue sostenitrici, consapevoli del coraggio profuso per portare avanti la sua gravosa missione e alle quali va il più sentito ringraziamento.

Un patrimonio che difendiamo senza remore, perché crediamo caparbiamente nel suo valore, malgrado il perdurare della crisi della stampa e dell’editoria che morde la categoria dei giornalisti e allontana le nuove generazioni da questa professione.

Il ricambio generazionale è infatti uno dei nodi più delicati e cruciali anche della nostra testata.

Pensiamo positivo. Domani è un altro giorno, domani è adesso. Lo attendiamo con un sorriso, il sorriso di chi si guarda indietro e non cambierebbe una virgola del passato, il sorriso di chi guarda avanti e sa di poterlo fare a testa alta, perchè non si è asservito a nessuno.

La libertà ha un prezzo altissimo, soprattutto quando ci si pone l’obiettivo di dar voce a chi non ha voce, accendendo i riflettori su fatti e misfatti.

Confidiamo dunque nel sostegno di tutti, di qualunque genere esso sia. Facciamo appello alle forze migliori della nostra città affinché LO STRADONE continui il percorso iniziato 39 anni fa, evitando il rischio che anche la nostra voce venga soffocata.

Auguri Corato. Buon compleanno “giornalaccio”.

 

 

 

 

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami