Lia Caldarola e Ruggiero Fiore nel «cantiere» di Renato Bucci

La campagna elettorale per le politiche non frena l’attività in vista delle amministrative. 

Si è infatti costituito il comitato a sostegno di Renato Bucci in vista delle primarie del centrosinistra per l’individuazione del candidato sindaco.

Il comitato sta avviando una serie di iniziative tra cui l’incontro di domani con gli ex sindaci di Corato e Ruvo Ruggiero Maria Fiore e Lia Caldarola che saranno ospitati presso il “cantiere” di Renato Bucci in via Galilei 28

Questa la presentazione dell’iniziativa ad opera del comitato:

«Lo spirito delle primarie è partecipazione, ascolto,  dibattito. Le primarie amministrative del centrosinistra rappresentano un percorso di condivisione di  idee e   proposte.  Il momento elettorale, che si celebrerà il 10 marzo,  sarà solo l’approdo conclusivo di un lavoro collettivo aperto ad ogni contributo. Quello che conta, in questa fase, non sono i voti ma le persone, ognuna con il proprio bagaglio di esperienze e  conoscenze.  Noi lavoriamo per un centrosinistra aperto, accessibile a  tutti, anche a quanti, in passato, hanno maturato scelte diverse.  Contano i valori e la volontà di voltare pagina. Non contano sigle o bandiere; chiunque  abbia voglia di mettere il proprio mattone nell’elaborazione di una proposta complessiva è il benvenuto.  Non gli sarà chiesto per chi ha votato o quali  tessere ha avuto. L’unico requisito che chiediamo è la voglia di dire, di fare,  di proporre. 

Per questo abbiamo creato un luogo di incontro aperto a tutti ed impegnato nella costruzione di un progetto di città innovativo, dinamico e condiviso. Lo abbiamo chiamato “UNCANTIEREINCOMUNE”,  e con tale nome ci proponiamo quale comitato a sostegno della candidatura a sindaco di Renato Bucci, per le primarie del centrosinistra. 

Sabato 9 febbraio, in via Galilei 28 alle ore 18,30 il “cantiere”  organizza un incontro dibattito con il dr. Ruggiero Fiore e con l’avv. Lia Caldarola, due ex sindaci, l’uno a Corato l’altro a Ruvo di Puglia, che hanno vissuto in passato una stagione dapprima  esaltante e poi  molto critica per il centrosinistra.  In un paese dalla memoria corta qualsiasi prospettiva futura non può prescindere dalle esperienze vissute. Occorre far tesoro del passato. Poi si guarda avanti, con l’innovazione nel metodo e nei contenuti». 

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