Legambiente porta la Festa dell’Albero nelle scuole

L'obiettivo è quello di promuovere le politiche di riduzione delle emissioni, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero e la vivibilità degli insediamenti urbani

Legambiente porta la Festa dell'Albero nelle scuole
Legambiente porta la Festa dell'Albero nelle scuole

A Corato Legambiente replica la Festa dell’Albero che va oltre la data canonica della Giornata Nazionale degli Alberi dal 2011, istituita con la legge n.10 del Ministero dell’Ambiente, che viene celebrata ogni 21 novembre con l’intento di promuovere le politiche di riduzione delle emissioni, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero e la vivibilità degli insediamenti urbani.

La prima istituzione didattica ed educativa che aderisce è la scuola primaria Cifarelli. Sono previste due giornate consecutive nei giorni 4 e 5 dicembre: sono coinvolte cinque classi con un centinaio di bambini e quindici docenti.

Legambiente ha elaborato un calendario man mano che le varie istituzioni scolastiche hanno aderito e ha già subito delle modificazioni in base alle situazioni meteorologiche avverse che si sono avute nel corso dei giorni precedenti.

Accanto alle iniziative per la Giornata Nazionale degli Alberi, si svolgono anche quelle per la Festa dell’Albero, un’iniziativa promossa da Legambiente dal 2008 e che ha radici che affondando nelle antiche tradizioni della nostra cultura. Il prossimo istituto che ha aderito alla piantumazione nei vari plessi è l’Istituto comprensivo Tattoli De Gasperi.

È possibile per i gruppi, le associazioni ed enti no profit aderire per la piantumazione all’interno di aree verdi e giardini, aderendo, compilando il modulo “piantumazione” ed inviarlo prima possibile all’indirizzo: legambientecorato@gmail.com, senza alcun onere, tranne quello di predisporre le buche nella data concordata.”

“Per la crescita e lo sviluppo di una cultura della sostenibilità è necessario rendere una buona pratica – ha dichiarato il presidente Pino Soldano – come la messa a dimora di piante una sana abitudine, che si può sempre fare e che è necessario realizzarla. Quest’anno stiamo attivando un percorso articolato di ben sei mesi, per far sviluppare una nuova coscienza ecologista che possa diventare un ‘opportunità intergenerazionale e culturale per la nostra comunità cittadina”.

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