Legambiente presenta alla prossima Giunta comunale un dettagliato programma in undici punti.

  1. Corato “Comune plastic free” adottando una delibera, con vantaggi nella riduzione drastica della plastica monouso, quella più difficile da riciclare.
  2. Attivazione di campagne di comunicazione del tipo Pubblicità e Progresso sulle buone pratiche quali non sporcare, non inquinare, fare una buona raccolta differenziata, ma anche sui temi sociali per attivare sinergie tra associazioni e parrocchie e consulte comunali.
  3. Piena attuazione della legge sul verde urbano per ogni bambino nato e/o adottato –rispettando, scrive Legambiente- “la legge inapplicata dalle precedenti amministrazioni: le piante possono essere ottenute dalle amministrazioni gratuitamente con il costo solo della messa a dimora, con la spesa ulteriormente abbattuta vista la presenza della azienda in house all’interno del comune. In questo modo, si potrebbero riqualificare diversi spazi urbani con giostrine per bambini, campi di bocce per gli anziani e luoghi attrezzati intergenerazionali partendo dagli spazi aperti e dalle piazze partendo dalle periferie”.
  4. Creazione di orti urbani, attraverso l’integrazione e l’interazione intergenerazionale, interculturale e di diverse forme di abilità in prossimità del centro urbano.
  5. Manutenzione sistematica del verde, adottando un calendario prestabilito.
  6. Impegnare da parte del Sindaco per il bilancio verde di fine mandato senza deroghe.
  7. Decoro della città installando raccoglitori di mozziconi di sigarette all’esterno dei maggiori luoghi di ritrovo e aggregazione, delle attività commerciali.
  8. Mobilità più sostenibile con maggiore uso di mezzi di trasporto sostitutivi di quello privato, estendendo il progetto PIN Bike, attivando ciclovie integrate, favorendo l’uso della bicicletta non come un mezzo di trasporto occasionale ma sistematico per studenti e lavoratori, specie per brevi spostamenti.
  9. Attuazione del Piano Urbano del Traffico attivando le rotatorie e imponendo in un numero maggiore di strade una velocità non superiore a 30 km. Necessario un monitoraggio dei livelli di inquinanti presenti nella nostra città: i lavori della linea ferroviaria hanno incrementato la presenza di torpedoni. Necessarie anche colonnine elettriche per ricaricare le autovetture di nuovissima generazione.
  10. Piano dell’edilizia scolastica pubblica per superare le criticità del patrimonio edilizio scolastico: infiltrazioni d’acqua, pezzi di intonaco cadenti, bagni non utilizzabili o che necessitano di una nuova manutenzione, infissi, talvolta, non a norma. Occorrono investimenti annuali anche attraverso fondi regionali, per ammodernare gli impianti elettrici con illuminazione a led e pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica “in Casa”. “Chiediamo -scrive Legambiente- un coordinamento tra dirigenti scolastici ed amministrazione per una corretta attività didattica ed educativa a livello cittadino.
  11. Smart city: la città lo deve diventare anche attraverso incentivi e consulenze per ristrutturazioni per realizzare e convertire le abitazioni in classe A o superiori, per non consumare suolo e dare lavoro a tecnici e maestranze.

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami