Lega Corato, Menduni: «Serve una rivoluzione del buon senso»

Cambiamento, riscatto e speranza al centro dell'incontro organizzato ieri dalla Lega Corato presso il Cinema Alfieri, dove sono intervenuti, fra gli altri, i deputati Rossano Sasso e Anna Rita Tateo

Lega Corato, Menduni: «Serve una rivoluzione del buon senso»
La platea dei cittadini che ha assistito all'incontro della Lega Corato

Rivoluzione del buon senso, cambiamento, riscatto e speranza. Sono stati questi gli elementi chiave intorno ai quali si è articolato l’incontro organizzato ieri dalla Lega Corato presso il Cinema Alfieri.

Lega Corato, Menduni: «Serve una rivoluzione del buon senso»“Da qui si parte”: questo lo slogan di un dibattito più che partecipato, dove sono intervenuti Giuseppe Del Monaco, vice segretario provinciale Lega, Marcello Mastromauro e Luigi Menduni, entrambi vice segretari cittadini, Enrico Balducci, segretario provinciale, Andrea Caroppo, segretario regionale, e i deputati Rossano Sasso e Anna Rita Tateo.

“Da qui si parte” è stato pure l’invito lanciato da Luigi Menduni nel corso del suo intervento che, nel sottolineare la necessità da parte dei giovani di riscattarsi, di tornare a essere protagonisti e di sperare in un futuro migliore, non ha mancato di ripercorrere le ultime vicissitudine politiche locali che lo hanno toccato da vicino.

Lega Corato, Menduni: «Serve una rivoluzione del buon senso»
Luigi Menduni, Lega Corato

«Si parte dai giovani nominati negli ultimi anni da tanti politici o pseudo tali ma che non hanno mai avuto la possibilità di essere protagonisti in toto di un cambiamento – ha detto Menduni – Ma dal 4 marzo il Paese Italia ha chiesto di cambiare rotta. Ha scelto il cambiamento, ha scelto una rivoluzione di buon senso.

La Lega oggi rappresenta il partito di maggioranza relativa come attestano anche gli ultimi sondaggi, la ricetta è stata semplice e complessa, semplice mettendo insieme giovani con esperienza, idee, progetti e valori, e complessa perché si doveva e si deve combattere con chi nonostante gli anni sia anagrafici e di incarichi istituzionali non voleva e non vuole fare un passo lateralmente.

La Lega è riuscita a toccare con mano personalmente i problemi reali del popolo, ha toccato i problemi che affliggono gli imprenditori, gli agricoltori, gli operai, il popolo ormai sofferente che non ha visto nessun sviluppo sulla propria pelle negli ultimi quindici anni.

Avevamo tutti noi il bisogno di vedere realizzare le promesse fatte in campagna elettorale e questo governo è il primo nella storia italiana degli ultimi quindici anni che sta dimostrando con celerità in pochi mesi quello che la politica può fare per il popolo in tempi brevi.

Sono passati solo 6 mesi dall’ultimo incontro elettorale e odoriamo il profumo del cambiamento. Un cambiamento epocale che si sta radicando su tutto il territorio nazionale e che Corato è e sarà protagonista in questo meraviglioso percorso.

Noi siamo in rappresentanza di una svolta storica cittadina, siamo qui per il cambiamento, siamo qui per dire basta ai soliti protagonisti, siamo qui perché la Lega ha il dovere politico istituzionale di mostrare all’intero popolo coratino che ci sono persone valide, giovani intraprendenti, intelligenti, persone curiose che hanno voglia di imparare di aiutare e di servire.

Sì servire, perché un politico ha un unico dovere che è quello di servire il popolo. Voglio ricordare e spiegare a qualcuno che sui social ha tentato di creare disinformazione sul mio percorso politico dal 22 ottobre giorno in cui sono stato nominato vice segretario della Lega ad oggi. Che il sottoscritto negli ultimi dieci anni è stato candidato ed eletto all’interno di una lista civica regionale di centro destra e che in questo lungo periodo non ha mai avuto tessere di partito.

A chi racconta e scrive che il sottoscritto è stato inserito all’interno della Lega per giochi politici, per distogliere l’attenzione da altri soggetti locali e per tenermi buono, posso solo dire a chi racconta tutto questo che sono male informati.

A chi dice che politicamente sono un incoerente rispondo con forza e determinazione che da oggi metto all’asta con valore di partenza inestimabile la mia coerenza politica. E la metto in vendita in esclusiva solo per chi dice o scrive questo perché ho già vinto, visto che loro rappresentano e portano la bandiera di chi cambia casacca da un giorno all’altro, di chi sventola la bandiera delle strategie politiche fallite, di chi è scomparso politicamente negli ultimi anni della politica locale, di chi voleva inserire a tutti i costi un assessore, di chi cercava qualcosa e non è riuscito ad ottenerla perché al limite del legittimo o dell’illegittimo, di chi si candida sindaco per fare il consigliere comunale altrimenti non prenderebbe voti, di chi pensa che fare il consigliere comunale sia riscaldare la sedia, di chi non ha mai lasciato tracce tangibili dopo anni di consiliatura, di chi pensava di farmi anche scavalcare dai propri figli senza che gli stessi avessero mai fatto politica attivamente come me, con sacrificio mettendo da parte famiglia, affetti personali, lavoro e tempo libero.

E allora noi siamo qui, io parto da qui, con voi, per parlare di rivoluzione del buon senso, per parlare di cambiamento, per parlare di riscatto e di speranza.

La Lega oggi è speranza, voi siete la speranza per questa città, una città che ha bisogno di sicurezza, di famiglia, di lavoro,. Lo dico da trentenne, lo dico da giovane che fa impresa, lo dico da cittadino bisognoso di fatti. Perché nessuno mi domanda cosa ho fatto per la città sulle politiche giovanili negli ultimi anni, perché in politica nessuno ha il coraggio di farmi questa domanda. Perché, la risposta, creerebbe invidia ai bigotti politici e ai politici invidiosi.

Ed io mi diverto. Ma nello stesso tempo mi preoccupo perché forse il vero cambiamento deve radicalizzarsi nel modo di pensare di fare politica locale. Tutti insieme dovremmo essere orgogliosi quando il tuo amico politico che ti siede accanto che è dello stesso tuto partito o della tua stessa coalizione o è un avversario politico fa del ben per la città. Dovremmo esserne orgogliosi.

La nostra città ha bisogno di tutti noi, per essere più sicura, per essere più bella, per essere più ordinata, ho un brutto vizio…quello di ascoltare molto, e il popolo ci sta chiedendo un intervento radicale sulla sicurezza cittadina, ci chiede di tenere la nostra città pulita e di punire gli incivili, ci chiede di rendere la città più bella decorandola con diversi spazi verdi curati e non trascurando il verde pubblico già esistente, ci chiede di fare attenzione alle strade dissestate, ci chiede di supportare gli agricoltori nelle loro lotte agricole, ci chiede di puntare su un prodotto d’appeal che è nostro la cultivar coratina, la nostra città ci chiede un percorso turistico culturale ufficiale che manca, ci chiede attenzione per lo sport, ci chiede di essere vicini ai commercianti che rappresentano il motore silenzioso dello sviluppo economico della nostra città, ci chiede innovazione tecnologica e digitale, ci chiede di dare spazio ai giovani tramite le loro nuove idee che possono essere il valore aggiunto per questa città.

Io sento il dovere insieme a tutti voi di portare avanti questa battaglia. Io sento il dovere di cercare di mettere insieme tutti i partiti e i movimenti politici presenti sul territorio per incominciare la rivoluzione del buon senso.

Io invito ufficialmente tutti i coordinatori presenti e non ad incominciare un nuovo percorso che offra un nuovo modo di pensare. Da domani vorrei parlare di ciò che è bene per il popolo, ciò che è giusto per il popolo tramite i nostri valori.

Ogni nostra azione come ogni nostro comportamento, parole, pensieri o meglio le nostre scelte riguardo a ciò che vogliamo fare, dire, o comportarci, dipende soprattutto dai valori che per noi sono importanti nella nostra vita, come l’onestà, la sicurezza, la passione, la libertà, la lealtà.

Io parto da qui! Noi da qui partiamo! Da qui si parte».

Lascia un commento

Lasciaci il tuo parere!

avatar
  Subscribe  
Notificami