Le risposte di Vito Bovino, candidato sindaco di Corato

Alla presenza di volti noti del PD regionale e locale, e di numerosi amici, che hanno gremito ben due sale del cinema Alfieri, Vito Bovino ha spiegato chi è, perché ha deciso di candidarsi e la sua proposta politica

Giunta comunale, una nota di Nuova Umanità
Giunta comunale, una nota di Nuova Umanità

Dinanzi ad amici, parenti e colleghi, che hanno gremito ben due sale del cinema Alfieri, il candidato sindaco Vito Bovino ieri mattina, ha risposto alle domande che da settimane interrogavano, tramite 6×3 e totem, i cittadini di Corato.

In platea presenti anche il presidente del consiglio regionale Mario Loizzo, del direttore del dipartimento cultura e turismo della Regione Aldo Patruno, del segretario della sezione locale del Partito Democratico Natalino Petrone.

Con emozione e convinzione, Vito Bovino ha spiegato perché ha deciso di candidarsi e ha brevemente illustrato la sua proposta politica.

Partendo dalla prima domanda,  ovvero “Chi è Vito Bovino?”, si è descritto come una persona poliedrica e determinata che dopo l’esordio in politica di sei anni fa, oggi vuole costruire, assieme ai suoi amici di “Nuova Umanità”, una città più bella.

Chiarendo, sin da subito, di non farsi trascinare in un inutile chiacchiericcio e in sterili polemiche, ha detto “cosa farà da sindaco” parlando di progetti concreti.

Mettendosi “Sulla buona strada”, che ha dichiarato essere lo slogan della sua campagna elettorale, con zero offese nei confronti dei suoi competitor, vuole dare inizio a un nuovo modo di fare politica.

Delineato nei dettagli in un’intervista esclusiva con LO STRADONE, che sarà pubblicata sul numero in edicola ad Aprile, il suo programma vede al primo posto il potenziamento del personale del Comune di Corato, dal quale scaturiscono gli altri interventi in materia di lavori pubblici, sicurezza e nel rapporto tra imprenditori e istituzioni.

Tra i suoi punti programmatici c’è la nascita di un URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico), un rinnovamento del sito web del Comune, un coordinamento delle tante associazioni presenti sul territorio, l’istituzione del Registro Tumori, un regolamento del “Dopo di Noi”, centri di ascolto per le famiglie che vivono il dramma della ludopatia o dipendenza da alcol e droghe e strutture pubbliche per anziani e bambini.

Vito Bovino, tra gli applausi, ha affermato di voler dare alla città un nuovo volto, mettendo al centro della sua amministrazione i cittadini e attraverso l’impegno di persone nuove ma competenti e con tanta buona volontà.

Tra gli impegni presi anche il recupero e la ristrutturazione dell’ex Liceo Classico, il controllo dell’abbandono dei rifiuti e l’attivazione di premialità per chi fa bene la raccolta differenziata porta a porta, la nascita di un’altra isola ecologica e far diventare Corato un Comune plastic free, investire sulle eccellenze della città per un turismo enogastronomico e religioso e infine il potenziamento delle strutture sportive.

Per ultima la domanda “Con chi sta Vito Bovino?”: «Sta con tutti coloro che hanno la voglia di trasformare la città , che hanno l’interesse di costruire una Corato più bella, più sorridente, più competitiva sul territorio», è stata la risposta.

«La vera grande risposta siete voi», ha dichiarato soddisfatto ed entusiasta rivolgendosi ai presenti ai quali ha assicurato di essere fuori dalla logica degli “sponsor politici”.

Facendo salire sul palco tutti i suoi sostenitori, per lo più soci dell’associazione “Nuova Umanità” che egli stesso ha fondato, e amici politici come il segretario del PD Corato, Vito Bovino ha ufficialmente dato inizio alla sua campagna elettorale.

Al termine della conferenza, in numerosi hanno partecipato anche all’inaugurazione del comitato elettorale con sede in via Roma n. 100.

 

 

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