Lastrico solare e terrazza a livello: che cosa succede se ci sono infiltrazioni?

Secondo l’ orientamento della Cassazione del Gennaio 2011, che conferma quanto già deciso negli anni precedenti, “il lastrico solare, anche se attribuito in uso esclusivo o di proprietà esclusiva ad uno dei condomini, svolge funzione di copertura del fabbricato e perciò l’obbligo di provvedere alla sua riparazione o ricostruzione, sempre che non derivi da fatto imputabile soltanto a detto condomino, grava su tutti i condomini, con ripartizione delle relative spese secondo i criteri di cui all’art. 1126 c.c.; di conseguenza il condominio risponde, quale custode ex art. 2051 c.c., dei danni che siano derivati al singolo condomino o a terzi per difetto di manutenzione del lastrico solare, non rilevando a tal fine che i necessari interventi riparatori o ricostruttivi non consistano in un mero ripristino delle strutture preesistenti, ma esigano una specifica modifica od integrazione in conseguenza di vizi o carenze costruttive originarie, salva in questo caso l’azione di rivalsa nei confronti del costruttore-venditore”.

Ribadiamo che il lastrico solare è  superficie piana posta alla sommità di un edificio o di una sua parte, avente quale caratteristica principale la funzione di copertura dell’edificio. Per terrazza  a livello invece si intende quella superficie scoperta posta sopra alcuni vani e, nel contempo, sullo stesso piano di altri, per dare possibilità di espansione e ulteriore comodità all’appartamento cui è contigua, costituendo di esso una proiezione all’aperto.

Quanto andiamo approfondendo si riferisce sia al caso in cui il lastrico e la terrazza siano di proprietà esclusiva di alcuno, sia al caso in cui siano in uso esclusivo.

Dunque se “l’uso dei lastrici solari o di una parte di essi non è comune a tutti i condomini, quelli che ne hanno l’uso esclusivo sono tenuti a contribuire per un terzo nella spesa delle riparazioni o ricostruzioni del lastrico; gli altri due terzi sono a carico di tutti i condomini dell’edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve, in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno.

In sintesi, tutte le spese di manutenzione che non sono dovute ad un atteggiamento noncurante dell’utilizzatore e/o proprietario esclusivo saranno da considerarsi condominiali, stante la funzione di copertura dell’edificio svolta dalla terrazza/lastrico solare. In quest’ipotesi, quindi, 1/3 della spesa ricadrebbe sull’utilizzatore/proprietario e 2/3 sui condomini sottostanti la copertura. Se, invece, la spesa è dovuta in quanto il danno causato è conseguenza del difetto di manutenzione o più genericamente di diligenza nella custodia da parte dell’usuario, allora il costo dell’intervento deve essere sostenuto tutto da quest’ultimo.

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami