«All the news fit to print»

cartaepenna

 

«Gianpaolo, vorresti scrivere un editoriale per Lo Stradone?». Quando Giuseppe Di Bisceglie e Rosalba Cavuoto mi hanno avanzato questa allettante richiesta la mia risposta è stata subito affermativa.

Sì perché a Lo Stradone mi sento particolarmente legato, perché Lo Stradone è stata la mia prima palestra giornalistica, perché sono immensamente riconoscente al suo fondatore, Padre Emilio D’Angelo, l’«intellettuale della fede» per alcuni, il «pretaccio scomodo» per altri, un grande maestro per me.

Padre D’Angelo è stato il primo ad inculcarmi l´umiltà di essere un giornalista, colui che mi ha insegnato a guardare alla verità, al mio lavoro con sorriso ed entusiasmo senza fermarmi alle apparenze.

La verità…

Ho imparato che per ciascun giornalista è sicuramente il valore più importante da osservare in un contesto di lealtà e buona fede al fine di promuovere in primo luogo la fiducia tra stampa e lettori.

Verità e giornalismo…

Sì, quella stessa verità cui faceva riferimento il Beato Giovanni Paolo II nella sua ultima Lettera Apostolica, ammonendo i responsabili delle comunicazioni sociali: «Non abbiate paura di raccontare la verità!».

Ma la verità, sia ben inteso, è anche sinonimo di ricerca di verità come diceva spesso un altro grande, Indro Montanelli: «La verità è un ideale, non è una realtà, ce ne sono tante di verità, non ne esiste una unica. Sarebbe certo facile se fosse una cosa oggettiva, sicura, ma non esiste una verità con queste caratteristiche. Esiste, invece, la ricerca della verità, e il giornalista ha il dovere di cercarla, deve fare il possibile per raggiungerla, anche se non ci riuscirà mai. La verità, infatti, ha infinite facce impossibili da raccontarsi nella loro totalità, non si possono riprodurre tutte».

A noi giornalisti, allora, l’arduo compito di cercare la verità, scavando a fondo nelle vicende. Sempre pronti a migliorarsi, perché scrivere, ho capito con il tempo, non è mai un traguardo, ma un’occasione per imparare.

Ai giornali, siano essi locali come Lo Stradone, regionali o nazionali, spetta invece la funzione, non semplice, di raccontare la verità. Guai se non cercassero di farlo.

L’ etica del giornalismo, d’altra parte, consiste proprio nel raccontare cose vere e non verosimili. Da sottoscrivere, a tal proposito, il motto presente sotto la testata del New York Times: «All the news fit to print». Tutte le notizie devono essere stampate. Bisogna raccontare, fare una corretta informazione, guai a tacere le cose che accadono.

In altre parole, non si devono mai manipolare i fatti e le notizie, mai adeguarli alle proprie ideologie, al proprio credo. Soprattutto bisogna tenere i fatti separati dalle opinioni. Mescolarli è un grave affronto alla verità e all’ etica, perché il lettore viene orientato secondo l’ opinione di chi scrive.

So che questa è una utopia, ma è una utopia a cui bisogna tendere.

E allora… «All the news fit to print».

È questo l’augurio ma, nello stesso tempo, anche il monito che rivolgo ai colleghi de Lo Stradone, ai nuovi direttori editoriali che con grinta, passione e tanta motivazione hanno abbracciato questo incarico per far tornare il Giornale di Corato ad essere davvero la «Voce» della Città e dell’intera comunità.

 

Gianpaolo Balsamo

Giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno

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