La “primavera” di Aucelli vince la Maratona a Tavola

1° classificato alla Maratona a Tavola su 25 partecipanti. Fino a qualche anno fa la “Maratona a Tavola”, manifestazione enogastronomica itinerante, era un appuntamento che allietava sistematicamente i palati dei gourmand coratini. Dopo periodo di assenza, il 26 aprile 2011 è tornata sulla scena locale presso la Pizzeria Le-Coq per il galà di premiazione dei 25 pizzaioli che hanno partecipato alla 34^ edizione, allestita presso l’Expolevante di Bari.

Primo classificato per la sezione “pizza del territorio” proprio un pizzaiolo coratino, Michele Aucelli, con la sua “pizza primavera coratina” a base di ingredienti nostrani: zucchine, pomodorini, rucola, ricotta di pecora, fiori di zucca e ricotta dura imbevuta nel vino.

All’evento ha presenziato anche il sindaco Perrone che ha elargito elogi per ciascuno dei partecipanti, i quali hanno riproposto agli invitati tutte le appetitose preparazioni degustate all’Expolevante, compresa una novità consistente in una “pizza a quattro mani”, leccornia approntata dal macellaio Franco Quercia e dallo stesso Michele Aucelli, il cui ingrediente principale è stato “sfilacci di carne di cavallo”.

«Mi preme complimentarmi con l’Associazione Pizzaioli Pugliesi – ha asserito Alfredo Leone, ideatore e curatore della manifestazione – perché è un fenomeno in crescita esponenziale su diversi fronti. In appena un anno ha raggiunto gli oltre 200 iscritti i quali stanno superando in maestria persino i napoletani».

«La nostra realtà – ha ribadito Vincenzo Florio, segretario generale di Molfetta – oltre che far conoscere i prodotti tipici pugliesi in tutto il territorio Nazionale e mondiale e promuovere corsi di formazione per cui è in grado ormai di fornire un istruttore per ogni provincia di Puglia, ha per obiettivo la risoluzione delle problematiche relative alle materie prime, favorendo l’utilizzo di quelle di comprovata qualità. L’associazione, presieduta da Luigi Stamerra (di Lecce), porta avanti una filosofia che si sta rivelando di successo: essere particolarmente attenti a chi soffre di intolleranze alimentari o desidera un’alimentazione più sana. Di conseguenza ha ottenuto l’esclusiva per il centro sud Italia per gli impasti alternativi come: farina di kamut (per chi è intollerante al frumento), farina d’orzo (consigliata nelle diete ipoglicemiche e a chi soffre di ipercolesterolemia), farina di grano saraceno (per coloro che risultano intolleranti al glutine), farina di soia (ad alto contenuto di fitoestrogeni, per contrastare i sintomi più fastidiosi della menopausa, compresa l’osteoporosi)».

Un appuntamento appetitoso come pochi, da ripetere al più presto, magari in una piazza cittadina, sotto il cielo estivo trapunto di stelle.

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