La Polis Corato vola alle semifinali di Coppa Puglia

3-0 al Casarano sul campo del tensostatico comunale

La Polis Corato vola alle semifinali di Coppa Puglia
La Polis Corato vola alle semifinali di Coppa Puglia

Bottino pieno per la Polis Corato che, nei quarti di finale della Coppa Puglia di serie D, vince 3-0 col Casarano e stacca il ticket per le Final Four in programma il prossimo 20 aprile.

La gara di ieri, sul campo del tensostatico comunale, ha sorriso alle neroverdi che si sono imposte senza difficoltà su un’avversaria obiettivamente meno attrezzata del Corato. Una partita senza storia, sebbene i parziali lunghi (21, 22, 21), che ha messo in mostra una Polis in forma, capace sia dal punto di vista tecnico sia tattico nell’arginare ogni eventuale velleità del Casarano.

Il sestetto titolare – con Minafra al palleggio e Piarulli opposta, De Lucia e Fumarola in banda, D’Aniello e Maldera al centro, e De Palma libero – non ha deluso le aspettative di coach Annagrazia Matera che, per i quarti di finale, però, ha dovuto rinunciare a Cellamare, ferma per un lieve disturbo al ginocchio, ma in via di ripresa.

«La squadra ha giocato bene – commenta Raffaella Balducci, allenatore in seconda della Polis Corato – È stata precisa nei fondamentali, non ha mai mollato e questo ci ha permesso di portare a casa il risultato. L’esito di questa gara ci dimostra ancora una volta come il gruppo stia crescendo e stia facendo passi avanti gara dopo gara».

Chiusa temporaneamente la parentesi della Coppa Puglia – che si concluderà con le Final Four di aprile in cui scenderanno in campo le altre tre finaliste ovvero Melendugno, Triggiano e Foggia, su un campo da designare – la Polis si rituffa nel campionato regionale di serie D.

Il girone di ritorno avrà inizio il prossimo 2 febbraio e vedrà il Corato in trasferta sul parquet del San Giovanni Rotondo, fanalino di coda del girone A con 4 punti.

«Mai abbassare la guardia – aggiunge Balducci – Anche con chi occupa gli ultimi posti in classifica bisogna stare in guardia perché sebbene siamo capolista, con 33 punti, Foggia e Triggiano ci stanno col fiato sul collo, rispettivamente a una e due lunghezze di distanza. Quindi mollare anche solo per un turno significa farsi superare in un battito di ciglia».

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