La memoria della shoah ai confini della storia

Al liceo artistico di Corato “Federico II Stupor mundi” ieri lo spettacolo teatrale dal titolo "Il violino della shoah" 

La memoria della shoah ai confini della storia
La memoria della shoah ai confini della storia

Al liceo artistico di Corato “Federico II Stupor mundi”  lo spettacolo teatrale dal titolo “Il violino della shoah”, tenutosi ieri mattina, ha concluso una settimana di intense attività artistiche.

Restando nel tema proposto per la notte bianca, la prof. ssa Filomena Tommasicchio, referente teatro dell’istituto, ha organizzato un momento di riflessione su una delle pagine più tristi e angoscianti della storia di tutti i tempi, ai “confini della storia”.

La tragedia della shoah è stata ripercorsa con l’azione empatica del teatro, grazie all’attore Guarino della Compagnia Cast di Isernia, e dinanzi a un pubblico, quello degli alunni del Liceo artistico, attento, motivato e consapevole.

A loro il dirigente scolastico prof. Savino Gallo, intervenendo al termine dello spettacolo, si è rivolto esortandoli al valore e al monito della Storia.

In un luogo come l’auditorium, cenacolo di profonde riflessioni e dibattiti, la prof. ssa Tommasicchio ha ricordato e citati i pensieri di Primo Levi e Liliana Segre sul tragico spettro dell’indifferenza al male, affinché sempre si faccia memoria e mai si possa ripetere l’orrore della shoah.

 

 

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami