La Juventus riparte da Ronaldo

cristiano ronaldo
"Cristiano Ronaldo" by (CC BY-SA 2.0)

Doveva essere l’anno della Champions League per la Juventus, o almeno così dicevano. La squadra torinese con ben sette Scudetti consecutivi vinti in Italia, che riflettevano il suo assoluto dominio nel campionato nostrano, aveva ingaggiato il fenomeno Cristiano Ronaldo con l’obiettivo principale di fare un salto di qualità a livello europeo, ambito in cui le ultime due finali di Champions perse nel 2015 e nel 2017 erano state delle delusioni piuttosto cocenti per i tifosi e i calciatori bianconeri. In effetti, dopo un inizio strepitoso sia in campionato che in Europa, la truppa allenata da Massimiliano Allegri sembrava aver preso la strada giusta per poter fare bene in tutte le competizioni e addirittura puntare a un prestigiosissimo triplete, qualcosa che in Italia solamente l’Inter era riuscita ad ottenere nel lontano 2010. La vittoria dell’ottavo titolo nazionale consecutivo, qualcosa di praticamente sicuro già a dicembre, è stata però l’unico trofeo ottenuto da una squadra costruita per dominare urbi et orbi ma alla fine bloccata sul più bello nelle coppe.

“Curva Sud” by (CC BY 2.0)

Dopo aver certificato il trionfo in campionato, come già previsto dalle quote sul calcio dei principali siti di scommesse all’inizio dell’anno, la Vecchia Signora aveva puntato a febbraio a lasciarsi alle spalle tutti i rivali che si fossero frapposti tra lei, la Champions League e la Coppa Italia. Poi, la sconfitta contro l’Atalanta nella coppa nazionale ha iniziato a far suonare un campanello d’allarme. Poco allenata in campionato, dove a parte il Napoli le altre squadre non sono quasi mai riuscite ad essere competitive, la Juventus si è trovata a dover affrontare in Champions prima l’Atletico Madrid e poi l’Ajax. Ma se contro gli uomini di Diego Simeone i bianconeri sono riusciti a far valere la propria voglia di vincere e grazie alla tripletta di Ronaldo hanno effettuato una grande rimonta che li ha poi spinti ai quarti, in questa stessa eliminatoria contro l’Ajax tutto è crollato all’improvviso. Dopo aver pareggiato per 1 a 1 in quel di Amsterdam, i bianconeri hanno avuto l’opportunità di certificare il passaggio alle semifinali in casa, con il favore del pronostico dalla loro parte. Tuttavia, la grande prestazione degli uomini allenati da ten Hag e trascinati dal giovane prodigio De Ligt ha provocato un terremoto all’interno della squadra bianconera che ha perso così contro l’Ajax la possibilità di giocare le semifinali di Champions. 

La sconfitta in casa contro i lancieri ha sancito così l’ennesimo fallimento dell’avventura europea della Juventus: squadra in cui il fenomeno Ronaldo si è lamentato dell’attitudine dei suoi compagni di squadra dopo l’ennesima partita nella quale era andato a segno. Adesso che Allegri è andato via e si attende il nuovo allenatore, ecco che a Torino tutti sono convinti che dovranno ripartire dal portoghese, il grande crack che, nonostante abbia ormai 34 anni, è l’unica certezza di livello assoluto se si vuole vincere qualcosa in Europa. La prossima stagione sarà importante per la Juventus: punterà nuovamente su Ronaldo per vincere finalmente questa Champions che non alza al cielo dal lontano 1996.

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