La Jò a Jò riscalda Corato

La tradizione del tipico falò affonda le proprie radici nel passato più remoto della nostra città, mescolando elementi della tradizione cristiana a quelli della tradizione pagana e folkloristica

Anche l'ITET Tannoia partecipa alla tradizione della “Jò a Jò”
Anche l'ITET Tannoia partecipa alla tradizione della “Jò a Jò”

La Jò a Jò riscalda Corato in quella che è la notte più lunga dell’anno.

Ad inaugurare tutti gli eventi che caratterizzano il dicembre coratino, non poteva mancare la celebre Jò a Jò nella vigilia di Santa Lucia nonché giorno del solstizio d’inverno pagano.

La tradizione del tipico falò affonda le proprie radici nel passato più remoto della nostra città, andando a mescolare elementi della tradizione cristiana a quelli della tradizione pagana e folkloristica.

Infatti il semplice simbolo del fuoco diventa simbolo di purificazione. Auspicando di portare calore non solo al corpo ma anche e soprattutto all’anima, aveva valenza apotropaica, propiziando la fertilità del raccolto.

Altro elemento caratterizzante era l’usanza di far portare a ciascuno dei cittadini un ciocco ardente del falò nelle proprie abitazioni così da riscaldarsi sia metaforicamente, sia effettivamente.

Questa tradizione si è andata lentamente spegnendo, finché nel 1972 la Pro Loco Quadratum ha deciso di riportare in grande spolvero ciò, decretando la nascita della Jò a Jò, dialettizzazione di Falò.

Ed oggi alla sua quarantacinquesima edizione, riesce ad attirare più che mai gente coratina e non, rapendo gli sguardi degli spettatori grazie all’immenso falò, accesosi in piazza Cesare Battisti, con i suoi spettacolari giochi di luce.

Importanti sono state le parole del presidente della Pro Loco Gerardo Strippoli, il quale si dice estremamente entusiasta per la riuscita della manifestazione, oltre che per l’accorata partecipazione dei cittadini, che ben si prestano alle tradizioni, rispettando i canoni religiosi e pagani.

Ad affiancare la Pro Loco anchequest’anno l’Associazione Italiana Ciechi col presidente Luigi D’Onofrio.

La Jò a Jò riscalda Corato
Luigi Palumbo & Aquarata

Ad arricchire la serata, immergendo i visitatori nel clima natalizio, gli stand allestiti per offrire prodotti tipici, fra cui uno dell’Istituto Oriani-Tandoi, e la musica dal vivo di Luigi Palumbo & Aquarata.

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