La coratina Camilla Quinto eletta nel Consiglio Regionale Giovanile

Studentessa del Liceo Classico Oriani, con ben 2138 voti, è stata scelta per far parte insieme ad altri 46 ragazzi del progetto "Giovani in Consiglio", indetto dal Consiglio Regionale della Puglia, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale

La coratina Camilla Quinto eletta nel Consiglio Regionale Giovanile
La coratina Camilla Quinto eletta nel Consiglio Regionale Giovanile

C‘è anche Camilla Quinto, studentessa coratina del Liceo Classico Oriani, tra i 46 giovani consiglieri eletti nel Consiglio Regionale Giovanile della Puglia.

Con ben 2138 voti è stata scelta per far parte del progetto di durata biennale “Giovani in Consiglio”, indetto dal Consiglio Regionale della Puglia, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale, che prevede l’elezione di studenti frequentanti le classi III, IV e V degli istituti secondari di secondo grado del territorio pugliese.

L’abbiamo intervista per LO STRADONE, per conoscerla più da vicino.

Qual è stato il motivo che ti ha indotto alla candidatura?

Ho sempre coltivato una profonda passione per la politica; questa iniziativa mi è sembrata l’occasione adatta per mettermi in gioco e intraprendere un percorso di cittadinanza attiva, rappresentando all’interno del Consiglio Regionale gli studenti del mio territorio.

Il numero di voti che hai ottenuto è veramente molto elevato. Ti aspettavi di ottenere un così ampio riscontro?

Ho creduto in questo progetto fin dall’inizio, ma non avrei mai pensato di riuscire a trasmettere le mie idee a così tanti studenti. Il risultato che ho ottenuto è stato frutto del sostegno che ho ricevuto da tutti gli studenti dell’istituto comprensivo Oriani-Tandoi e dal mio dirigente scolastico, la Prof.ssa Angela Adduci, fortemente persuasa dal valore di questa esperienza progettuale. Inoltre vorrei ringraziare il Prof. Gallo, dirigente del Liceo Artistico Federico II “stupor mundi”, e la Prof.ssa Tarantini, dirigente dell’Istituto Tecnico Padre A.M. Tannoia, e gli studenti delle rispettive scuole per aver avuto fiducia in me, appoggiando la mia candidatura.

Quali sono i compiti dei giovani consiglieri?

Alla base di questo progetto c’è è un’intensa attività di simulazione di ciò che avviene effettivamente nel Consiglio Regionale. Saremo tenuti a seguire da vicino l’iter di produzione delle leggi e le attività delle Sezioni, ci cimenteremo nella comprensione dei meccanismi istituzionali alla base dell’esercizio del potere legislativo, discuteremo relativamente a tematiche di attualità̀, in particolar modo quelle riguardanti l’educazione civica, la legalità̀, l’ambiente, la lotta alle discriminazioni e i diritti dei cittadini. Il fine del progetto è quello di produrre una proposta di legge, ideata da noi ragazzi, da presentare all’attenzione del Consiglio Regionale per la relativa approvazione.

Qual è il contributo che vuoi apportare a questo progetto?

Poiché rappresento un’intera area territoriale, devo rendermi interprete delle idee e delle esigenze di tutti perciò, prima di ogni riunione in Consiglio, incontrerò i rappresentanti d’ istituto di tutte le scuole di Corato per confrontarmi con loro. Alla base del mio progetto, infatti, ci sono cooperazione e confronto dialettico che riguardano non solo gli studenti di Corato, ma anche quelli delle città limitrofe che rientrano nell’ambito territoriale. Su questo principio si basa anche la collaborazione con il giovane consigliere, rappresentante della città di Ruvo, Antonio Bucci, con il quale condivido un rapporto di amicizia e profonda stima.

 

 

 

 

 

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