L’associazione Bice Fino discute di bullismo

Bullismo

Giovedì 18 aprile alle ore 19.30 presso la sede dell’associazione “Bice Fino” di Via Roma 30, nell’ambito del terzo giovedì letterario, ci sarà la presentazione del libro  “IL BULLISMO-Profili, Riflessioni, Proposte” scritto dal prof. Vito De Leo. Si tratta, in sostanza, di una ricerca sui comportamenti antisociali in alunni della scuola dell’obbligo e,  nello stesso tempo, ci si chiede: “Come rispondono scuola, famiglia, società e istituzioni?

     Il saggio mette a fuoco le esperienze condotte dall’autore nella sua veste di docente di lettere e di psicopedagogista e contiene consigli chiari e mirati su come procedere nella costruzione di progetti di prevenzione primaria, su come affrontare le situazioni a rischio e su come gestire quelle in cui i problemi già si presentano con una certa gravità.

     Nella prima parte si analizza in modo rigoroso e puntuale il fenomeno del bullismo in tutte le sue forme: fisiche, verbali, psicologiche, dirette ed indirette, fino alle più recenti manifestazioni di bullismo elettronico.

La seconda tratta delle strategie e degli obiettivi degli interventi di contrasto. La parte conclusiva, infine, propone una serie di consigli pratici e di questionari rivolti ai principali attori del possibile cambiamento, partendo dall’assunto che un’efficace azione di prevenzione e di contatti debba riconoscere i potenziali rischi del fenomeno sin dagli anni dell’infanzia, e saper distinguere con chiarezza il bullismo dalla normale conflittualità sociale.

     “Un programma operativo d’intervento di lotta al bullismo – chiarisce l’autore nella prefazione – si pone ormai in termini di priorità e di necessità, considerato che gli alunni vittime del bullismo rappresentano un fenomeno marcato e, in taluni casi, addirittura preoccupante.

     Dare segnali e lanciare  messaggi  per determinare intorno al problema convergenze propositive ed operative  degli enti e delle istituzioni costituisce indubbiamente una premessa indispensabile, ma non certamente esaustiva per eliminare le cause che determinano gli atti di violenza e di sopruso.

     Il contesto scolastico deve dunque essere “adattato” ai disagiati, e, quindi, opportunamente predisposto alla fase di accoglimento, prima; a quella della reintegrazione e del pieno recupero, dopo.

     Proprio in previsione di tali situazione – conclude il prof. De Leo – è stata predisposta questa raccolta di documenti, che assume, perciò, il valore e la connotazione di strumento pratico di consultazione per gli operatori sociali, scolastici e familiari”.

«Troveranno prezioso questo volume quanti intuiscono che, proprio nella sfida del bullismo, si nasconde anche l’opportunità di far crescere una cultura scolastica basata sui valori della democrazia, della legalità e della solidarietà» è il commento della presidente Nunzia Bevilacqua.

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