Judo, Gabriele Strippoli torna più forte di prima

Miracoloso Podio al Campionato Italiano di Lotta Greco-Romana, oggi tempi brevissimi al Campionato Italiano di Lotta Libera e il 20 aprile parteciperà ai Campionati Europei di Sumo in Estonia

Judo, Gabriele Strippoli torna più forte di prima
Gabriele Strippoli sul podio - foto di repertorio

Gabriele  Strippoli, coratino, 18 anni lo scorso 22 giugno, con una passione ed un talento per le arti marziali, sostenuto ed incentivato dal maestro dell’Athlon Judo Corato, Louis Bucci, dopo un infortunio al ginocchio, è tornato in gara più forte di prima.

Lontano dai tappeti delle palestre dopo un incontro di Lotta Libera contro un avversario azero, Gabriele Strippoli, grazie alla sua ostinata abnezione, all’aiuto dei propri compagni,  tecnici e della fisioterapista Emanuela Porro, è  rientrato in gara in tempo record, dopo soli sette mesi.

Si è ripresentato, nel weekend della scorsa settimana, al Pala Pollicone di Ostia, ovvero al Centro Olimpico delle Arti Marziali, per il Campionato Italiano di Lotta Greco-Romana, in cui ha prima annientato due concorrenti, liquindandoli in solo 50 secondi ciascuno (ricordiamo che  il tempo massimo è 6 minuti), poi è stato sconfitto in semifinale da un atleta a cui da sempre Gabriele è “bestia nera”, avendolo sempre sconfitto, grazie a decisioni arbitrali molto dubbie, che lo hanno prima innervosito e poi deconcentrato.

Ma per Gabriele Strippoli è già acqua passata, perché oggi e domani ha l’appuntamento con la vittoria della sua specialità  (Campionati Italiani di Lotta Libera) e il 20 aprile con i Campionati Europei di Sumo in Estonia, con Fabio Strippoli, vero specialista della categoria.

Per quanto riguarda oggi va detto che in brevissimo tempo ha concluso i due incontri previsti.

Judo, Gabriele Strippoli torna più forte di prima
Gli atleti dell’athlon Judo Corato con il Maestro Louis Bucci che hanno partecipato ai Campionati Italiani disputati ad Ostia

Per l’Athlon Judo altre soddisfazioni ci sono state in queste settimane. Ai Campionati Italiani di Ostia, va registrata l’affermazione di altri due atleti coratini: l’argento di Siria Perrone e il bronzo di Giulio De Benedittis.

Un legittimo riconoscimento a questi atleti locali, che pur portando in giro per l’Europa il vessillo della città, sono poco conosciuti all’opinione pubblica, e scarsamente  aiutati, perché figli di uno Sport minore, in cui circolano pochi spiccioli rispetto ad altri viziati atleti, ma che riserva tanto tanto sacrificio e lavoro.

È la legge del mercato, dei Diritti Televisivi, degli sponsor che non premia questi sport e questi atleti. Ma Gabriele, come tanti, continuerà nella sua ostinata fatica, con un sogno nel cassetto che si chiama Olimpiadi, ma che passa prima da questi immediati appuntamenti.

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