Sono incinta…e ora cosa mangio?

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gravidanzaLe donne in attesa sono sempre molto attente alla loro alimentazione, vanno alla ricerca della dieta migliore che non faccia metter su troppi chili ma che garantisca il corretto sviluppo del nascituro.

La dieta ideale naturalmente non esiste, dipende da una serie di fattori quali: lo stato di salute e benessere della mamma, il suo stile di vita, la presenza di eventuali patologie strettamente correlate all’alimentazione.

Ci sono però delle linee guida sempre valide e che ci consentono di non cadere in errori grossolani.

Innanzitutto mangiare per due è sbagliato, l’apporto calorico della mamma è correlato al mese di gravidanza e alla presenza o meno di sovrappeso al momento del concepimento. Una sovralimentazione, infatti, può causare un’eccessiva produzione di insulina che comporta una crescita eccessiva del feto con il conseguente rischio di sofferenza fetale o problemi alla nascita. 
cibi-da-evitare-per-la-gravidanza-cover-mamme-a-spilloNaturalmente anche limitare eccessivamente l’introito calorico per paura di ingrassare troppo è sbagliato, così come non consumare più frutta e verdura crude per paura di contrarre la toxoplasmosi. Il rischio c’è ed è reale ma è sufficiente lavare bene gli alimenti prima del consumo in modo tale da non dover rinunciare a tutte le vitamine e i sali minerali contenuti in questi alimenti, importantissimi per mamma e figlio.

A proposito di insulina, durante la gravidanza le cellule della mamma diventano meno sensibili a questo ormone, che ha il compito di riequilibrare la quantità di glucosio nel sangue, e quindi l’organismo ne produce di più. Per mantenere il più possibile sotto controllo la produzione di insulina e di conseguenza la glicemia, è buona regola associare ad ogni pasto carboidrati e proteine così da evitare il picco glicemico causato dalla presenza eccessiva di zuccheri nel sangue.

Ancora meglio se i carboidrati scelti siano integrali poiché hanno un indice glicemico naturalmente più basso, sono più ricchi di fibre che migliorano la motilità intestinale ed aiutano ad eliminare le scorie.

Fondamentale inoltre è garantire il corretto apporto di calcio e ferro, durante la gravidanza il fabbisogno di questi elementi aumenta perché il feto ne consuma molto.

Spazio quindi a tutti gli alimenti che ne contengono in quantità rilevanti, formaggi, latticini, uova, semi di sesamo, broccoli e mandorle per il calcio e carne e verdure a foglia verde per il ferro, spesso comunque supplementato per mezzo di integratori.

I grassi, troppo spesso demonizzati, vanno scelti in modo tale da bilanciare il più possibile il rapporto tra w3 e w6.

Per intenderci, gli w3 li ritroviamo principalmente nel pesce azzurro, ma anche nei semi oleosi come mandorle, noci semi di lino, pinoli, pistacchi, e sono proprio questi che vanno preferiti poiché essenziali per lo sviluppo del sistema cerebrale del bambino.

Non dimentichiamo inoltre di consumare giornalmente le giuste quantità di olio extra vergine di oliva ricco in acido oleico fondamentale per lo sviluppo delle membrane cellulari e per la crescita del feto.

Tutto ciò accompagnato da un leggero ma costante esercizio fisico.

La dott.ssa Ornella Della Valle
La dott.ssa Ornella Della Valle

[su_note note_color=”#f6f6e1″]La dott.ssa Della Valle è Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari e specializzata in Scienze degli Alimenti e Nutrizione Umana presso l’Università degli Studi di Foggia, con votazione 110 e lode, iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi e abilitata alla professione di Biologa Nutrizionista. Master di I livello in “Tecnico di ricerca esperto sugli Alimenti Funzionali”, stage presso il reparto di Dietologia dell’IRCCS “Casa Sollievo della Sofferenza – Opera di Padre Pio” di San Giovanni Rotondo. Riceve nello studio privato a Corato – c/o Medline, centro polispecialistico – e Molfetta. [/su_note]

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