In rete in Europa per il patrimonio storico artistico cittadino

Con il progetto P.O.N. “Terra mia, Terra nostra: Terra da amare, recuperare, proteggere, far amare!” a cura degli studenti del Liceo Classico “Oriani –Tandoi”, Liceo Artistico “Federico II”, i comprensori “Tattoli-De Gasperi” e “Imbriani-Piccarreta”

In rete in Europa per il patrimonio storico artistico cittadino

Lo scorso 17 Maggio presso la Sala Verde del Palazzo di Città si è tenuta la presentazione finale del progetto P.O.N. “Terra mia, Terra nostra: Terra da amare, recuperare, proteggere, far amare!”.

Questo progetto, diviso in ben dieci moduli, ha visto come protagoniste le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado di Corato col fine di educare i giovani nei confronti del patrimonio artistico e culturale pugliese, ma soprattutto coratino.

Le scuole coinvolte oltre al Liceo Classico “Oriani –Tandoi” che era il capofila, sono state il Liceo Artistico “Federico II”, i comprensori “Tattoli-De Gasperi” e “Imbriani-Piccarreta”.

Il progetto non si è limitato alle lezioni teoriche, ma ha prodotto risultati tangibili. Le opere scelte per essere restaurate, studiate e valorizzate sono state la tela del pittore fiammingo Gaspar Hovic raffigurante San Nicola di Myra ( XVI sec. ) conservata nella chiesa dei Cappuccini a Corato, sotto la tutela della Pia Confraternita del Monte di Pietà, restaurato dagli alunni del Liceo Classsico; mentre gli allievi del Liceo Artistico hanno restaurato gli attrezzi agricoli donati da una famiglia al Museo della Città e del Territorio, partner del P.O.N., in questa operazione altamente culturale.

Gli elaborati realizzati durante l’anno scolastico grazie a questo P.O.N sono stati esposti nel medesimo giorno presso il Chiostro del Palazzo di Città e il giorno successivo presso la Chiesa dei Cappuccini visitabile, invece, sabato 18 e domenica 19 e nel Museo della Città e del Territorio, gestito dalla Cooperativa Sistema Museo.

Stupefacente è stato ascoltare le testimonianze delle rappresentanze degli studenti che sotto la guida degli esperti hanno osservato, analizzato e rielaborato le due tipologie di opere scelte attraverso il confronto con altre tipologie testuali, come poesie o proverbi, così come hanno tradotto in byte o in braille le immagini.

Oltre ai lavori realizzati dai ragazzi guidati da tutor ed esperti, un ulteriore risultato, come ha ribadito la Dirigente del I.I. Oriani-Tandoi, prof.ssa Angela Adduci, durante la cerimonia conclusiva, sono stati la collaborazione che si è venuta a creare fra tutte le scuole partecipanti, coinvolgendo bambini e ragazzi di età diverse, e l’integrazione, ottenuta unendo sapientemente gli esiti dei vari moduli.

La grande partecipazione e l’entusiasmo manifesta la passione dei ragazzi per l’arte e per le testimonianze storiche. Un grande passo avanti per la città di Corato poiché i giovani dimostrano di essere disposti ad adoperarsi, con tutte le loro energie, nella costruzione di un futuro basato su solide fondamenta, il nostro passato.

Annarita Petrone (2B del Liceo Classico Oriani)

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