Il Partito Democratico: Sindaco dimettiti

Un coro ormai richiede al Sindaco di farsi da parte, ma nessuna iniziativa pubblica viene presa da nessuna delle forze politiche che lo chiedono

primarie partito democratico con bandiera copia
Il PD chiede le dimissioni del Sindaco Pasquale D'Introno

Si aggiunge in queste ore la voce del Partito Democratico nella richiesta di dimissioni del Sindaco Pasquale D’Introno. Il pretesto è l’episodio di violenza ai danni degli organizzatori della pro Loco, l’altro giorno in Largo Abbazia sotto la luce intensa di un mattino assolato.

“Ci lasciano allibiti –scrive il PD– le dichiarazioni del Sindaco D’Introno che tramite Facebook fa sapere ‘di aver chiesto alla Prefettura di coordinare un tavolo per la sicurezza’. A distanza di due mesi dal suo insediamento non una parola sulle politiche sociali che intende adottare: se intende ricostituire degli uffici per servizi sociali degni di tal nome, con assistenti sociali e perché no mediatori culturali; se intende prioritario dotarsi di un dirigente di settore; quali politiche attive di inclusione sociale intende adottare; se ritiene doveroso avviare seri processi di collaborazione istituzionale con le maggiori agenzie educative presenti sul territorio quali: scuole, parrocchie, associazioni di volontariato e perché no culturali.

Quello delle politiche sociali –continua il comunicato del PD– sembra ancora una volta il settore cenerentola dell’attuale ipotetica amministrazione. A distanza di due mesi le beghe interne alla destra coratina fanno registrare l’assenza di un assessore con delega piena ai servizi sociali. In verità non è dato sapere se i cinque nominati assessori hanno una propria visione rispetto alle deleghe ricevute.

l’ultima aggressione registrata ai danni dei soci Proloco è l’ennesimo atto di violenza che interessa non solo il centro storico, come rileva il Sindaco, ma anche gli altri quartieri della città. Ci permettiamo sommessamente di suggerire al sindaco di metter i piedi per terra e di prendere atto che la città non può continuare ad attendere una ipotetica maggioranza.

Sig. Sindaco lasci libera la città e le permetta di tornare al voto. Corato merita ben altro”.

È un coro ormai quello degli attendisti, di quanti si aspettano il gesto definitivo da parte del Sindaco ma poco o nulla fanno per ottenerlo. Intanto Pasquale Pomodoro, “Direzione Italia”, e candidato alla carica di vicesindaco, interviene dalla sua pagina social sulla questione dei revisori dei conti. Nessuna risorsa verrebbe resa disponibile con la ratifica della loro nomina, è il ragionamento di Pomodoro: “In realtà occorrerebbe poi approvare la manovra di assestamento di bilancio con le relative variazioni. In sostanza, nulla cambierebbe se all’atto tecnico (la ratifica) non seguisse l’atto politico (l’approvazione)”.

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