Il mare a Corato: storia di un ritrovamento.

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Strano vedere il mare a Corato”. Ci ha accolto così il molfettese Riccardo Cifarelli, presidente del team di subacquea “Poseidon” uno dei partner dell’evento “Ancorato a Trani” tenuto ieri e stasera in piazza Abbazia. Il tema dell’evento è celato nel suo nome: si celebra e si narra in queste giornate il ritrovamento e il recupero di un’ancora plurisecolare -si è poi scoperto appartenere a una galea veneziana naufragata nel 1755- nel tratto di mare da Trani e Barletta.

Scopritore del relitto è stato nel 2008 il palombaro Ugo Papagno, presente alla conferenza tenuta oggi in piazza, il quale ha qui ricordato “l’eccitazione” che lui, uomo di mare, ha provato dinnanzi a tale relitto. Da questa scoperta sono seguiti anni di lavoro, burocratico e progettuale, che hanno portato al recupero dell’ancora avvenuto il 30/10/2013, e nel 2016, alla sua esposizione nella villa di Trani, con Papagno che si è assunto la responsabilità della manutenzione del relitto.

Proprio nella fase del recupero è emerso l’impegno di due coratini, i sommozzatori Antonio Tarricone e Luigi di Bisceglie, quest’ultimo presidente dell’associazione di subacquea coratina “Acquatica”, uno dei principali attori dell’evento, sotto la regia della Proloco locale.

La celebrazione dell’evento è stata quindi occasione per ribadire la vicinanza di Corato, città di terra ma a pochi chilometri dalla costa, al mare e alla cultura che su di esso si fonda e di cui fa parte anche il nuoto subacqueo: in uno degli edifici della piazza è stato infatti allestito una sorta di “piccolo museo” della subacquea (un assaggio è dato nelle foto qui sotto) ad opera dei team presenti, in cui è stato possibile vedere foto dei fondali con i suoi abitanti e parte delle attrezzature del sub. Una disciplina, il nuoto subacqueo, che può essere insegnata anche persone con disabilità: infatti la sopra citata “Poseidon” collabora con “Acquatica” proprio nell’insegnamento della disciplina a persone affette da disabilità.

Se poi la subacquea può essere stata una novità per molti dei coratini presenti, non lo è di certo la cucina a base di pesce a cui hanno pensato i ragazzi dell’alberghiero “Tandoi” i quali hanno dato prova delle loro abilità ad un pubblico che probabilmente la cucina di pesce la conosce bene.

Un momento dell’assaggio di pesce a cura dei ragazzi dell’istituto “Tandoi”. Sono visibili A.Adduci, preside dell’istituto e G.G. Strippoli, presidente della Proloco locale, due tra gli organizzatori dell’evento. 

Dopotutto forse non è così strano trovare il mare a Corato.

(Foto dell’evento di Marina Labartino)

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