Il Lions Club Castel del Monte alla scoperta del territorio

Domenica 7 aprile, alle ore 10,00, presso la Sala Pignatelli di Spinazzola, verrà presentato il testo “Spinazzola e il suo territorio nel catasto onciario del 1743”. Autore il socio Lions Fancesco Valente coadiuvato da Rocco Lanubile e da Elide Bozzani-Valente

Il Lions Club Castel del Monte alla scoperta del territorio
Il Lions Club Castel del Monte alla scoperta del territorio

Domenica 7 aprile, alle ore 10,00, presso la Sala Pignatelli di Spinazzola, verrà presentato il testo “Spinazzola e il suo territorio nel catasto onciario del 1743”. Autore il socio Lions Fancesco Valente coadiuvato da Rocco Lanubile e da Elide Bozzani-Valente.

Il Lions Club Castel del Monte Host che riunisce soci dei comuni di Andria, Corato e Spinazzola ha sostenuto l’iniziativa e la pubblicazione del testo poiché pienamente corrispondente ai principi ed agli scopi Lionistici (tra gli altri di inserirsi nel tessuto connettivo dei territori su cui insistono ed operano valorizzandone le potenzialità e stimolando la loro crescita culturale, premessa ad ogni crescita economica).

Una ricerca storica, puntuale analitica, in cui gli autori del testo possono aiutarci a recuperare la memoria storica delle nostre comunità per fornire soprattutto alle nuove generazioni un bandolo della matassa utile ad orientarsi nel presente, contribuendo a creare cittadini consapevoli, capaci di progettare il futuro. Lo studio del Catasto Onciario è di grande valenza sociale ed economica per le comunità e questo particolare ha messo in luce aspetti inediti non solo della vita quotidiana delle famiglie di Spinazzola, ma anche e soprattutto ha evidenziato aspetti importanti della economia locale, con particolare riferimento a quello fiscale, problema oggi, di grande attualità, nonché una serie di connessioni tra micro e macro storia. Inoltre, questa indagine, condotta con rigoroso metodo scientifico potrebbe costituire un modello applicabile ad altre realtà.

Il documento scaturisce da una serie di Prammatiche emesse dalla Camera della Sommaria, per disposizione di Carlo Borbone del 1740. Con esse il re intendeva migliorare la giustizia sociale e attraverso un nuovo ordinamento fiscale, si rivelava un sovrano sensibile ed illuminato. E’ evidente che per stabilire una fiscalità giusta (ai cittadini, abitanti, ai forestieri abitanti e non, ai luoghi pii, agli ecclesiastici, e allo stesso feudatario) si rese necessaria una vasta e complessa serie di operazioni di accertamento sulla possidenza e sulla consistenza patrimoniale di ciascun componente della comunità, la cui sintesi è attestata nelle oltre 700 schede, presenti nel libro, riferite ai fuochi (famiglie) di Spinazzola.

 

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