Il Forum degli Autori porta a Teatro Samy Fayad

Il collettivo teatrale dell’Associazione Culturale di Corato ha rappresentato la commedia dell'autore e giornalista di origini libanesi

Collettivo teatrale del Forum degli Autori di Corato
Il Collettivo teatrale del Forum degli Autori di Corato

Contrariamente al titolo dell’ultima commedia rappresentata sulle tavole del Teatro Comunale lo scorso 24 febbraio, l’Associazione Culturale Forum degli Autori di Corato non arresta il suo brio e l’entusiasmo con cui propone alla città iniziative culturali di notevole spessore e rilevanza.

Non solo letteratura ma anche teatro con il Collettivo teatrale dell’associazione che ha portato in scena lo spettacolo “Il Settimo si riposò”, opera scritta dal giornalista Rai e autore di origini libanesi Samy Fayad – nato a Parigi e vissuto a Napoli sino alla sua morte avvenuta nel 1999 – che pone in evidenza quanto deleteria, per se stessi e per gli altri, possa essere l’invidia e quanto poi, per effetti di essa, il destino, prima o poi, presenti il conto.

Diviso in tre atti, “Il Settimo si riposò” è la storia di Antonio Orefice, giovane vedovo che vive in casa con la vivace suocera e la sorella e che continuamente invidia la vita del suo vicino di casa, Vincenzo Caporeale, che, pur avendo le stesse entrate mensili di Antonio, vive una vita di lussi sfrenati e gaudenti in una casa meravigliosa, circondato da belle donne. Di domenica, come il Signore, anche Antonio vorrebbe riposarsi, ma un pericoloso criminale armato fa incursione in casa sua sconvolgendone il già precario equilibrio. Da qui, prendono vita una serie di deliranti situazioni che consentono allo spettatore intrattenimento e riflessione, con note di una vitale comicità e un immancabile tragicomico.

Magistrale, competente e coinvolgente l’interpretazione dei protagonisti della vicenda che hanno preso corpo e voce sul palco grazie a Giuseppina Grilli, Antonio Porcaro, Teresa De Benedittis, Gianna Berardi, Alberto Tarantini, Massimiliano Tedeschi, Federico Lotito, Mariangela Fortunato, Mariella Sivo, Gabriele Piccarreta, Enzo Zezza e Antonio Montrone, nella duplice veste di attore e regista.

Un successo di pubblico che ha spiazzato l’intero collettivo, che si è detto profondamente emozionato ed orgoglioso del risultato di un lavoro dettato fondamentalmente dalla passione per tutto ciò che è cultura e occasione di condivisione.

Interminabile lo scroscio di applausi risuonato in un teatro che ha registrato il tutto esaurito e che va ad inanellarsi con gli indiscutibili apprezzamenti collezionati dal collettivo teatrale del Forum degli Autori, impegnato, in passato, in altre rappresentazioni: la farsa comica del teatro del 1400 con “Chi la fa l’aspetti”; l’omaggio a Dario Fo ad un anno dalla sua scomparsa con “Non tutti i ladri vengono per nuocere”; il ritorno allo spettacolo di varietà protagonista dei palcoscenici internazionali con “Bentornato varieté”.

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