Il Circolo Tennis Tandoi di Corato festeggia le nozze d’oro 

Tornei, animazione per giovanissimi, conferenze, showcooking, spettacoli e musica dal vivo danno il via ai festeggiamenti per celebrare il 50esimo anniversario

Il Circolo Tennis Tandoi di Corato festeggia le nozze d’oro 
Il Circolo Tennis Tandoi di Corato festeggia le nozze d’oro 

È stato scelto il 10 maggio come giornata in cui avviare i festeggiamenti volti a celebrare il 50esimo anniversario del Circolo Tennis “G. Tandoi”, inauguratosi nella primavera del 1969.

I festeggiamenti hanno avuto inizio a prima mattina con lo svolgimento di attività di animazione, in pieno stile del campo d’ animazione estiva “Estate Fuori Strada” organizzato dal circolo, per bambini di età compresa tra i 3 e i 14 anni.

Nel pomeriggio, invece, si è tenuta la conferenza-dibattito, nella quale è stata ripercorsa brevemente la storia del circolo, dagli albori fino ai tempi attuali.

Nato dall’idea di alcuni cittadini dalla mente illuminata e progressista, tra i quali prefigurano i nomi del il Prof. Giuseppe Tandoi, del giudice Leonardo Scelsi e del primo presidente Luigi Tota, il Circolo Tennis è arrivato a comprendere circa 140 soci, tra i quali Attilio Mastromauro, Vincenzo Casillo e l’Onorevole Aldo Moro.

Con impegno e determinazione hanno istituzione il sodalizio, finalizzato a promuovere il tennis nella città di Corato, rendendolo alla portata di tutti i cittadini.

Avviato inizialmente come scuola di tennis, ben presto il circolo incluse una vasta gamma di discipline: calcio, pallavolo, corsa, basket divennero praticabili grazie ad un ampliamento della struttura iniziale, che arrivò a comprendere campi da basket, campi da volley, pista da atletica, area pic nic, piscina e un’ampia area al coperto.

Così il Circolo Tennis aprì le proprie porte a fasce sempre più vaste della popolazione e divenne un punto di riferimento per molte famiglie che ancora oggi scelgono di trascorrere il proprio tempo libero partecipando alle diverse iniziative.

“Il fine dell’associazione, sin dagli inizi, è stato quello di educare i giovani all’impegno e alla costanza attraverso la pratica di uno sport – ha ricordato il presidente del circolo, Luigi Addario – permettendo loro di trascorrere il proprio tempo libero più utilmente e di migliorare le proprie abilità fisico-sportive”.

È stato proprio questo il punto all’ordine del giorno dell’incontro: cosa ha rappresentato il Circolo Tennis per la città di Corato e per i singoli frequentatori?

Numerose sono state le risposte formulate dai relatori, ognuno dei quali ha visto nel sodalizio un frangente della propria vita. Per alcuni è stato un luogo di ritrovo e di confronto, per altri si è configurato come l’opportunità per distinguersi agonisticamente nel tennis, spesso considerato erroneamente uno sport d’élite, per altri ancora ha rappresentato l’occasione per stringere veri e profondi rapporti di amicizia.

Tuttavia il Circolo Tennis ha rappresentato un’innovazione per l’intera città di Corato: è stato, infatti, uno dei primi esempi di impiantistica sportiva privata al servizio del pubblico.

Un diverso significato ha rivestito per le giovani donne: il Circolo Tennis è stato per le adolescenti degli anni Settanta motivo di emancipazione sociale. Prima dell’istituzione del sodalizio, poche attività sportive erano destinate alle ragazze, che si dibattevano tra la pallavolo e l’atletica, esenti da altri generi di attività sportiva. Con l’avvento del circolo, numerose furono le donne che parteciparono ai corsi di tennis e alle competizioni sportive.

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