Il ciclo mestruale

Questa volta affrontiamo un tema prettamente femminile o forse non solo , dato che il popolo maschile ha sempre dovuto pagarne le conseguenze : il ciclo mestruale.

Nelle società tribali si pensava si pensava che il flusso mestruale  fosse l’effetto “ dell’utero che piange” per il mancato insediamento della gravidanza. Si pensava inoltre che la donna in tale periodo fosse impura e quindi portatrice di sventura , non poteva preparare da mangiare in quanto si temeva che il pane non lievitasse oppure lavorare la terra perché si pensava rovinasse le messi. Anche nella nostra società attuale persistono alcune bizzarre credenze : la donna mestruata non può farsi il bagno, lavarsi i capelli o fare sport in quei giorni. Ovviamente tutti questi miti sono stati sfatati dall’evoluzione della conoscenza.

Iniziamo facendo una distinzione tra due definizioni che spesso vengono confuse :

  • CICLO MESTRUALE : indica il periodo che intercorre tra una mestruazione e quella successiva  anche se spesso si indica con la parola “ciclo” i giorni in cui avviene il flusso di sangue . la sua durata fisiologica oscilla fra i 28 e i 35 giorni .
  • MESTRUAZIONE:  emissione di sangue dovuta allo sfaldamento dell’endometrio . L’endometrio è  una mucosa che tappezza la cavità dell’utero, è la parete più superficiale che va incontro alle modificazioni  tipiche del ciclo mestruale.

Legate proprio a questi due concetti ci sono due importanti eventi che caratterizzano l’età riproduttiva della donna :

  • MENARCA : è il primo flusso mestruale della donna che avviene fra i 9 e i 16 anni di età, caratterizzato durante il primo anno da cicli irregolari per durata e quantità dovuto all’assestarsi dell’assetto ormonale.
  • MENOPAUSA : indica la cessazione del flusso mestruale e dell’età fertile, si colloca intorno ai 50 anni di età , presenta dei flussi irregolari per durata e quantità fino alla completa assenza.

L’evento centrale del ciclo mestruale (14° -16° giorno) è l’ovulazione in quanto si verifica presso che a metà ciclo e  rappresenta il periodo più fertile propizio ad una gravidanza.

I principali sintomi possono essere :

  1. ALTERAZIONI DEL MUCO CERVICALE :  più abbondante e meno viscoso
  2. AUMENTO DEL DESIDERIO SESSUALE :  di solito due giorni prima dell’ovulazione
  3. VARIAZIONI DELLA TEMPERATURA BASALE
  4. MAGGIORE CONSISTENZA DEL SENO

Avvenuta l’espulsione dell’ovocita maturo dal follicolo, questo viene captato dalla tuba e può andare incontro ad un duplice destino a seconda che ci sia stato un rapporto completo o meno:

  • L’ovocita maturo viene raggiunto dallo spermatozoo e fecondato dando avvio all’embriogenesi
  • L’ovocita va incontro ad atresia ed espulso con la mestruazione.

Parallelamente all’espulsione dell’ovocita maturo , la parte restante del follicolo, situato al livello ovarico, costituisce il corpo luteo. Questo può andare incontro a due “evoluzioni” diverse:

  • Sostituto della placenta per i primi 3 mesi di gravidanza(finche questa non si forma completamente). Il corpo luteo è detto gravidico
  • Può andare incontro ad involuzione costituendo il corpo albicans

Al livello endometriale, nella fase  che precede l’ovulazione, questo va incontro ad una forte proliferazione ,preparandosi così ad una eventuale gravidanza. Dopo l’ovulazione, se non è avvenuta la fecondazione l’endometrio si sfalda provocando perdite ematiche, la così detta mestruazione che può durare dai 3 ai 7 giorni.

Il periodo precedente la mestruazione può essere caratterizzato da una serie di sintomi di natura psicofisica, che costituiscono la così detta sindrome premestruale :

  • SINTOMI AFFETTIVI : depressone – scatti di collera-ansia-irritabilità-ritiro dalla vita sociale
  • SINTOMI SOMATICI : mastodinia –cefalea-meteorismo-  ritenzione idrica-attacchi di fame

Questi sintomi scompaiono entro il 4° giorno del flusso e non ricompaiono fino al 13°.

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