I dettagli sulla crisi irrisolta dello smaltimento rifiuti – AGGIORNAMENTO

Testo aggiornato

Come promesso ieri, il Comune di Corato comunica l’aggiornamento a tutta la cittadinanza in merito allo stato di emergenza smaltimento rifiuti solidi urbani venutosi a creare in seguito al guasto dell’impianto di conferimento di Giovinazzo.

Al fine di risolvere l’indiscutibile disagio ai danni dei comuni di Corato, Giovinazzo, Gravina in Puglia e Poggiorsini, e di consentire la prosecuzione delle attività di conferimento rifiuti di questi comuni, ieri l’ATO BA ha trasmesso all’ATO TA uno schema di Accordo di Cooperazione necessario a disciplinare il direzionamento dei flussi di RSU dei comuni di Corato, Giovinazzo e Gravina in Puglia verso l’impianto pubblico di CISA S.p.A., sede di Massafra, per un periodo di trenta giorni. Per il comune di Poggiorsini, invece, tenuto conto dei modestissimi quantitativi, hapredisposto che si direzionassero i flussi RSU verso l’impianto AMIU Puglia S.p.A. della sede di Bari.

Seppure preannunciato nel comunicato di ieri pervenuto dal Comune, nonostante i numerosi contatti intercorsi, sia con rappresentanti di ATO TA, che del servizio regionale di gestione rifiuti, l’Accordo di Cooperazione tra gli ATO di Bari e Taranto, sulla base delle notizie pervenute nel primo pomeriggio,  non è stato formalizzato, impedendo di fatto il conferimento dei rifiuti urbani nell’impianto di Massafra.

Di conseguenza, i comuni di Corato, Giovinazzo, Gravina in Puglia risultano avere i mezzi pieni in attesa di poter conferire, mentre non vi sono impianti nel territorio di ATO BA disponibili e  nelle condizioni di accogliere i flussi di tali comuni.

È di questa mattina, quindi, la nota allegata inviata da ATO BA, con la quale si richiede alla Regione Puglia di valutare la necessità di adottare provvedimenti emergenziali, e ai comuni di Corato, Giovinazzo e Gravina in Puglia di adottare ogni iniziativa utile a scongiurare criticità igienico sanitarie che potranno verificarsi, anche disponendo il divieto di conferimento di rifiuti indifferenziati nella giornata di domani 7 agosto.

“Ove ATO TA non confermi con immediatezza il proprio consenso allo schema di Accordo di Cooperazione, è pressoché certo che nella giornata di domani i tre comuni saranno nella condizione di non poter raccogliere rifiuti e potrebbero determinarsi, tenuto conto delle alte temperature, condizioni gravi dal punto di vista igienico sanitario” si legge nella nota a firma del Presidente ATO BA Antonio Decaro.

Di conseguenza, Amministrazione Comunale di Corato e ASIPU hanno costituito un gruppo di lavoro per la gestione dell’emergenza, da cui è scaturito un piano straordinario che consentirà di garantire la raccolta dei rifiuti urbani anche nella giornata di domani evitando così di introdurre limitazioni al servizio. “Quanto non deciso da Ato Taranto ha delle conseguenze che possono risultare gravi per i tre Comuni interessati dall’emergenza e va nella direzione opposta a quella che dovrebbe essere la solidarietà e cooperazione tra i territori della Regione, su temi sensibili come i rifiuti”  – si legge nel comunicato del Comune.

L’Amministrazione Comunale comunica inoltre “di essere in costante contatto con gli organi di governo (Regione e ATO) per la ricerca di una soluzione, che a questo punto potrebbe essere rappresentata da una ordinanza del Presidente della Regione Puglia che non può essere procrastinata oltre, al fine di scongiurare un’emergenza igienico sanitaria, finora contenuta grazie al contributo di tutti”.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
aldocannav
aldocannav
4 anni fa

La crisi si può risolvere impastando i r.s.u. ed altri inerti nel calcestruzzo secondo un sistema brevettato che sarò lieto di spiegare a chi ne sia interessato.Il sistema costa meno di qualsiasi altro attuale, non inquina e produce blocchi cementizi in qualsiasi forma e misura adatti per molti impieghi, quindi nuovi posti di lavoro e nuova ricchezza.