Gustojazz, domani termina con Enrico Pieranunzi

A concludere la manifestazione uno dei più importanti musicisti jazz contemporanei che si esibirà in Largo Abbazia con il concerto “My songbook” che avrà inizio alle ore 21:30 e vedrà la partecipazione della cantante Simona Severini

Gustojazz, domani termina con Enrico Pieranunzi
Enrico Pieranunzi con Simona Severini

Si chiude domani venerdì 31 agosto la prima edizione di Gustojazz andato in scena a Corato nei mesi di luglio e agosto. A suggellare la manifestazione uno dei più importanti musicisti jazz contemporanei, Enrico Pieranunzi, che si esibirà in Largo Abbazia con il concerto “My songbook” che avrà inizio alle ore 21:30 e vedrà la partecipazione della cantante Simona Severini.

Enrico Pieranunzi, nell’annuale referendum indetto dalla rivista “Musica Jazz” è stato votato miglior jazzista italiano del 1989, mentre nel 1993 l'”Academie du jazz” francese lo ha segnalato fra i primi tre musicisti jazz europei. Come compositore ha scritto oltre 200 pezzi, alcuni dei quali sono diventati dei veri e propri standard e sono stati inclusi nella celebre raccolta “The New Real Book”.

Per il Festival Gustojazz Pieranunzi presenta “My songbook”, la nuova avventura artistica di un musicista tra i più eclettici dell’universo musicale contemporaneo. Capace di spaziare da straordinarie performance jazzistiche a originali contaminazioni tra classica e jazz, Enrico Pieranunzi si propone qui nella nuova sorprendente veste di songwriter, mostrando un lato meno noto ma ugualmente emozionante della sua attività artistica.

La storia di “My songbook” contiene a sua volta molte storie. Quella per esempio dell’eccezionale esperienza artistica vissuta da Pieranunzi a fianco di Chet Baker, da cui scaturirono “Soft journey” e “Fairy flowers”, i primi suoi brani strumentali su cui fu messo un testo. O quella del suo appassionato e appassionante rapporto con la poesia, ben rappresentato da “Reasons why” e “Premier moment” da lui musicati rispettivamente su testo inglese di Langston Hughes e su testo francese della grandissima poetessa Jacqueline Risset.

Ma la storia più importante in “My songbook” è sicuramente l’incontro tra le songs con parole di Pieranunzi e la voce della giovane supertalentuosa Simona Severini. Una collaborazione di rara empatia la loro che, iniziata nel 2012 in occasione del tributo discografico a Lucio Dalla, si è poi sviluppata attraverso concerti in Italia e Francia, per giungere con “My songbook” al suo splendido coronamento.

“My songbook” si propone come un percorso sonoro di grande intensità, un susseguirsi di brani all’insegna dell’eleganza e di un raffinato gusto narrativo.

Brani da assaporare uno per uno, nota per nota, parola per parola.

 

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