Granoro sostiene “La storia di Bari alle fermate dei bus”

Nell'ambito del progetto di Amtab che vedrà sulle pensiline narrazioni iconografiche, l'azienda coratina ha contribuito alla personalizzazione di quella di Viale Orazio Flacco (fronte Policlinico di Bari) che ospiterà l’Opera di Sara Mininni “L’Identità barese”

Granoro sostiene
Granoro sostiene "La storia di Bari alle fermate dei bus"

C‘è anche Granoro fra i sostenitori dell’iniziativa dell’Amtab spa di Bari che ha inserito in circuito sessanta nuovi bus di ultima generazione e ha recentemente avviato un radicale restyling delle pensiline di fermata.

Ciò ha notevolmente migliorato il servizio di trasposto urbano con il conseguente incremento dell’utilizzo dei bus urbani e contribuendo alla decongestione del traffico e all’inquinamento da gas di scarico.

Partendo da queste considerazioni e come già realizzato in altre città italiane ed europee, l’Amtab, l’Accademia di Belle Arti di Bari e la Studio Uno (concessionaria in esclusiva degli spazi outdoor dell’Amtab) hanno realizzato il progetto “La storia di Bari alle fermate dei bus” che mira a rendere ancora più confortevoli le pensiline con disegni che, attraverso la narrazione iconografica, racconteranno momenti della storia di Bari, delle sue tradizioni e dei suoi costumi.

Dal 20 ottobre le pensiline, inserite in zone di particolare valore storico, urbanistico e paesaggistico, assumeranno una nuove veste e arricchiranno Bari di veri e propri elementi di arredo urbano.

Il progetto ha il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Bari, con l’adesione dell’ass. Silvio Maselli e il contributo dell’Ateneo barese, della Camera di Commercio di Bari e di importanti attività industriali e commerciali pugliesi.

Le opere sono state realizzate da otto studentesse del corso di Decorazione dell’ Accademia che saranno premiate con una borsa di studio.

Si evidenzia, così, il ruolo dell’ Accademia di Belle Arti che oltre a svolgere un importante ruolo di formazione, promuove i propri talenti.

L’ attestato di merito che riceveranno infatti potrà rivelarsi un importante tassello per l’ avvio alla professione  e avranno l’orgoglio di aver partecipato alla crescita culturale e artistica della città.

Il direttore dell’Accademia Giuseppe Sylos Labini, che ha fortemente sostenuto il progetto e i professori Michele Giangrande, Giuseppe Negro, Giulia Barone hanno selezionato le dieci opere tra le oltre 50 presentate.

Il progetto prevede, inoltre, che i lavori siano esposti nella mostra collettiva “Sensibili alla bellezza”.Il vernissage,  in programma il prossimo 20 ottobre nel Gran Cinema Galleria, sarà l’occasione per consegnare le borse di studio. Inoltre sarà distribuito il book che illustra l’iniziativa con il profilo dei vari artisti, degli sponsor e Enti patrocinatori.

Granoro sarà uno degli sponsor dell’iniziativa, avendo contribuito alla personalizzazione della Pensilina di Viale Orazio Flacco (fronte Policlinico di Bari) che ospiterà l’Opera di Sara Mininni “L’Identità barese”, il frutto di uno studio sull’identità di Bari, sui luoghi e colori che la caratterizzano: il suo skyline. Riconoscibili il Palazzo Fizzarotti, il Petruzzelli, la Basilica, il Faro, i tipici lampioni del lungomare. Apprezzabile anche una rappresentazione iconografica della giustizia: sul manico della spada che regge una bandiera con i colori baresi, c’è un’incisione latina «iustitiae».

Grazie alla determinazione dei tre promotori: l’Amtab con l’ing. Giuseppe Ruta, l’Accademia con Sylos Labini e la Studio Uno con il dott. Laricchia si realizza, oggi, un progetto avviato già nel 2017 con  l’obiettivo di far diventare questo premio annuale, perchè entro 2/3 anni gran parte delle pensiline possano essere “griffate” dai talenti dell’Accademia di Belle Arti.

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami