Giugno, tempo di dichiarazione dei redditi.

Giugno, tempo di dichiarazione dei redditi.

Infatti, scade il 20 giugno la presentazione dei modelli 730.

E come ogni anno, non ci si ricorda mai cosa portare dal CAF o dal Commercialista di fiducia.

Ecco una piccola guida che ha l’intento di aiutare il contribuente a trovare la giusta documentazione.

Per prima cosa, è indispensabile il Modello CUD 2011, relativo al reddito dell’anno 2010, che il datore di lavoro o l’Ente pensionistico consegnare entro il 28 febbraio (anche se quest’anno sono attivati con estremo ritardo e con massiccia preoccupazione dei dichiaranti, soprattutto dei pensionati).

Modello CUD 2011 relativo ai redditi 2010 del coniuge o familiari a carico.

Altra documentazione da presentare:

Atti notarili di eventuali terreni e fabbricati acquistati, ereditati, venduti o donati nel corso del 2010;

visure catastali degli immobili che hanno ottenuto una nuova rendita catastale;

contratti di fitto per gli immobili concessi in locazione;

certificazione dei compensi per prestazioni occasionali, diritti d’autore o provvigioni;

OGNI ALTRA DOCUMENTAZIONE attestante la percezione di reddito nello scorso anno.

Ora vediamo quale documentazione produrre per le spese da portare in detrazione e/o deduzione.

Chiariamo innanzitutto cosa è la detrazione fiscale e cosa la deduzione: con detrazione fiscale si intende la riduzione dall’imposta (cioè, dalla tassa dovuta) delle somme spese riducendo l’imposta da versare; la deduzione fiscale, invece, si ha quando un dato onere viene sottratto dal reddito complessivo. In questo modo si ha beneficio dalla riduzione della base imponibile, su cui si calcola l’imposta.

Ecco allora:

Medicinali: scontrini parlanti della farmacia (ovvero, scontrini riportanti il codice fiscale dell’acquirente e qualità del farmaco);

prestazioni del Sistema Sanitario Nazionale: ricevuta del ticket versato;

visite mediche specialistiche o generiche: fattura rilasciata dal medico specialista;

analisi, indagini radioscopiche: fattura rilasciata dal centro sanitario;

spese dentali: fattura dell’odontoiatra o odontotecnico;

occhiali da vista o lenti a contatto: fattura dell’ottico o dell’oculista oppure fattura e scontrino parlante del negozio accompagnato dall’attestazione delle diotrie;

certificati medici per qualsiasi uso: fattura di degenze ospedaliere o case di cura, ticket o fattura di spese termali rilasciata dalla struttura termale con prescrizione medica;

riabilitazione, ginnastica correttiva e massaggi: fattura rilasciata dal centro sanitario accompagnato dalla prescrizione medica.

Spese per gli addetti all’assistenza personali (badanti): ricevuta rilasciata dall’addetto all’assistenza e certificazione attestante la non autosufficienza della persona assistita;

contributi versati per le collaboratrici domestiche: ricevuta del bollettino postale, per la quota di competenza del datore di lavoro.

 

Inoltre:

 

interessi passivi per mutui ipotecari: contratto di mutuo per acquisto della prima casa, contratto di acquisto, ricevuta della banca relativa alle rate pagate nel 2010, fattura del notaio relativo all’atto del mutuo ed eventuali spese di intermediazione immobiliare;

premi di assicurazione vita e infortuni: ricevuta del pagamento del premio versato;

spese scolastiche versate e ricevute di pagamento delle tasse universitarie;

spese per la frequenza di asili nido: versamento della retta scolastica;

spesa per pratica sportiva dei ragazzi: fattura o ricevuta di pagamento;

canone di locazione degli studenti universitarie: contratto di fitto regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate e ricevuta dell’avvenuto pagamento;

spese funebri riconducili al funerale;

ricevuta per erogazioni liberali a favore di onlus, associazioni sportive, istituti scolastici e contributi riconducibili a favore di istituti religiosi riconosciuti;

quota del SSn pagata sull’assicurazione auto, motocicli: quietanza relativa al premio pagato nel 200, indipendentemente dal periodo di copertura assicurativa.

 

Infine:

 

spese per interventi di recupero edilizio, pratica del 36%: comunicazione al Centro di servizi delle Imposte dirette, ricevuta della relativa raccomandata, fatture pagate nel 2010 e, importante, relativi bonifici bancari o postali con i quali deve essere effettuato il pagamento;

Spese di risparmio energetico, pratica del 55%: ricevuta dell’invio della documentazione all’Enea, fatture pagate nel 2010 con i relativi bonifici di pagamento;

scontrino fiscale o fattura per la sostituzione dei frigoriferi a risparmio energetico (classe AA+).

 

Ecco, è tutto. Buona dichiarazione a tutti.

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