Giovani musicisti crescono. Il coratino Antonio Diaferia è Blvckrose

Il giovane coratino Antonio Diaferia, in arte Blvckrose ci racconta la sua passione per la musica e ci racconta di Smile, suo ultimo singolo

blvkrose corato
Il coratino Antonio Diaferia è BLVCKROSE

Black smile i feel alright, dice così Smile ultimo singolo firmato da Blvckrose,(Antonio Diaferia) con H.el.l.b.o.y (Roberto Ingrao) e Not Found (Sergio Mazzilli), giovani musicisti coratini che con passione e dedizione amano sperimentare l’arte musicale, e come tanti giovani musicisti o band coratine decorano il panorama musicale della nostra città.

Un genere a tratti alternative trap, a tratti rock, il loro, sfumato da una cadenza malinconica, che tuttavia lega e armonizza le varie ritmiche che compongono i pezzi.

Abbiamo incontrato Antonio Diaferia, in arte Blvckrose che ci ha immersi nella sua musica e ci ha raccontato della sua passione assieme ai suoi compagni di viaggio, di sperimentare la musica, per scoprirla, crearla e farla propria.

Parlaci di te, chi è BLVCKROSE?

Blvckrose è il mio pseudonimo e nasce nell’inverno del 2017 per il progetto Blackrose x H.e.l.l.b.o.y. ( si tratta della prima sessione in studio, che ha visto le prime incisioni dei pezzi).

Prima di questo progetto io (Antonio Diaferia, ndr), voce e chitarra, H.e.l.l.b.o.y (Roberto Ingrao), basso, suonavamo già assieme a Choskio (Francesco La Mesta), batteria. La band si chiamava Rough.

Il progetto Blvckrose x H.e.l.l.b.o.y è nato principalmente per la voglia di registrare le canzoni che suonavamo con la band, ma registrare tutti gli strumenti era costosissimo, quindi con H.e.l.l.b.o.y abbiamo scoperto la possibilità di comporre le traccie attraverso FL studio (software per produrre musica) senza spendere nulla. Così è nato Blvckrose e il primo progetto Blvckrose x H.e.l.l.b.o.y.

Per quanto riguarda il significato del nome, il motivo principale risiede nel mio simbolo distintivo, una rosa nera che indica angoscia e tristezza, ma anche grande misteriosità, caratteristiche che si rispecchiano nelle mie canzoni. La rosa nera, però, è anche simbolo di addio e di rinascita: per me significa quindi dire addio a ciò che di brutto ho dentro e rinascere, cosa che non è successa, ma non importa. (ride, ndr)

A proposito del genere, non ne abbiamo uno particolarmente identificabile, ma molti hanno definito questo tipo di sonorità come “alternative trap”, per la presenza di chitarre e ritmiche particolarmente rock, tuttavia ci stiamo affacciando anche ad un genere più ballabile, grazie alla recente conoscenza di NOT_FOUND (Sergio Mazzilli) che ci ha presentato un nuovo mondo a riguardo. In definitiva a comporre i pezzi siamo BLVCKROSE, H.E.L.L.B.O.Y e NOT_FOUND.

Quanto di te si rispecchia nella realizzazione dei tuoi brani?

Rispecchiarsi in quello che si scrive è ciò che ogni artista fa. O meglio per me scrivere e suonare rappresenta uno sfogo, è come buttar fuori tutto quello che mi fa star male, per poi rileggere o riascoltare quello che ho fatto e, paradossalmente, star peggio! (ride, ndr)

La vostra musica ha subito influenze da altre band o musicisti? E quali sono le vostre band o artisti preferiti?

I generi che più ci influenzano sono l’alternative rock ,il grunge, il punk, l’elettronica e la dance, ma anche gruppi come i Cure, The XX, Daft punk, The Door’s.

Hai in progetto di realizzare un album o organizzare dei live?

A brevissimo uscirà un nuovo singolo con videoclip “Oh my god ” e entro Natale il mio primo EP in italiano.

Per quanto riguarda i live, siam soliti organizzare feste per permettere anche ad altri artisti di suonare. Pensiamo di organizzare qualche data nel periodo natalizio.

Parliamo un po’ di Smile. Come nasce e di cosa parla?

Smile è la primissima canzone prodotta con NOT_FOUND.

È nata con qualche birretta, un PC, una chitarra e soprattutto un budget di 0 €. Ciò che ci accompagna sempre è la tanta voglia di fare arte e sperimentarla nelle sue varie sfaccettature. Un ringraziamento speciale va a Mimmo Settanta (Domenico Barile) per aver girato il video.

A differenza di tutte le altre canzoni Smile non parla assolutamente di niente. Smile non è finalizzata a stimolare l’introspezione nell’ascoltatore. La linea vocale può anche non avere alcun significato, ma è perfettamente in armonia con gli altri strumenti all’interno del brano ed è questo che cerchiamo di fare nei nostri pezzi, sperimentazioni. In linea di massima ci piacerebbe riuscire a stimolare le emozioni di chi ascolta, senza dover comunicare necessariamente un messaggio attraverso le parole.

Smile è stata la prova che ognuno di noi dà un significato soggettivo alla musica ed ho voluto giocare molto su questo, cercando di capire quanti significati le venissero attribuiti. E ce ne sono stati parecchi.

Cosa rappresenta per te la musica?

Libera interpretazione e poesia, questo è la musica, nessun limite, nessun obbligo, niente di niente, se non solo ed esclusivamente arte.

Il link di Smile: https://www.youtube.com/watch?v=3nQ9uIYOegI

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