Giovani e droga, “la seconda volta” di Giorgia Benusiglio

Domenica 24 marzo, con inizio alle ore 19.30, nell'Agorà del Liceo "A. Oriani", il Rotary Club di Corato, in occasione della presentazione del film "La mia seconda volta", organizza un incontro aperto alla cittadinanza: si ascolterà la testimonianza di chi lavora a contatto con le tossicodipendenze e di chi ne ha vissuto in prima persona il dramma

Giovani e droga,
Giorgia Benusiglio, nel corso dell'incontro con i ragazzi delle scuole superiori cittadine tenutosi due anni fa

Domenica 24 marzo, con inizio alle ore 19.30, nell’Agorà del Liceo “A. Oriani” in via Faustina Kowalska, il Rotary Club di Corato organizza un incontro dal titolo “Giovani e droga: un legame da spezzare. La vita è già stupefacente”.

All’incontro parteciperanno il Governatore del Distretto Rotary 2120 di Puglia e Basilicata Donato Donnoli, medico farmacologo ed esperto in dipendenze giovanili, e Giorgia Benusiglio, testimonial contro l’uso, anche occasionale, di droga.

L’occasione per parlarne e capire insieme è la presentazione del film “La mia seconda volta”, ispirato alla vita di Giorgia Benusiglio, in programmazione nelle sale del Cinema Alfieri di Corato dal 25 al 27 marzo.

Giorgia Benusiglio è già stata ospite del Club di Corato due anni fa con un incontro che mobilitò circa un migliaio di ragazzi delle scuole superiori, i quali confluirono allora nel Teatro Comunale.

Torna a Corato per la presentazione del film autobiografico, e nuovamente tutte le scuole secondarie superiori di Corato insieme al Liceo Scientifico “Tedone” di Ruvo hanno mostrato grande interesse; oltre 1000 ragazzi prenderanno parte, tra lunedì e martedì mattina, alla proiezione del ed al dibattito con Giorgia Benusiglio.

“Il numero di ragazzi che fa un uso, anche occasionale, di sostanze stupefacenti è in continuo aumento, mentre la fascia d’età coinvolta continua ad allargarsi e abbassarsi.- scrivono i soci del Rotary – Nonostante i danni diretti ed indiretti che ne derivano, la società civile non riesce a porre un freno all’allarmante fenomeno delle tossicodipendenze. Per questo motivo, è importante che scuole e associazioni si mobilitino per mantenere viva l’attenzione e costante l’impegno a comprenderne le cause sia sociali che psicologiche al fine di arginare questo grave problema”.

Domenica 24 marzo tutta la cittadinanza, non solo i ragazzi ma anche i genitori, potranno ascoltare la testimonianza di chi lavora a contatto con le tossicodipendenze e di chi ha vissuto in prima persona il dramma della droga.

 

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