Giornate della Prevenzione, buona la terza a Corato

L’edizione 2018, promossa dall’Associazione “Onda d’Urto Corato” ha potuto contare su circa 25 specialisti. Soddisfatte richieste per decine di centinaia di cittadini

Giornate della Prevenzione, buona la terza a Corato

Si è conclusa ieri sera alle 21,00 la terza edizione delle “Giornate della Prevenzione” promossa dall’Associazione Onda d’Urto Corato – Uniti contro il cancro” e tenutasi nei giorni 22 e 23 settembre presso la villa comunale.

Nata con l’intento di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione, determinante nella cura tempestiva di malattie che possono risultare fatali, l’associazione, dopo mesi di intenso lavoro, ha chiamato a raccolta ben circa 25 specialisti in varie branche della medicina.

Dott. Francesco Antuofermo, cardiologo, dott. Enrico Ranieri, senologo, dott. Alessandro Mastrorosa, urologo, dott.ssa Falco ginecologa, dott. Loiodice oculista, dott. Iamele radiologo, dott.ssa Forte radiologa, dott. Fabio Quinto, radiologo, dott. Luigi Anacontini, chirurgo plastico, dott. Pierluigi Lobascio, chirurgo proctologo, dott. De Leo ortopedico, dott.ssa Milena Malcangi, gastroenterologa, dott.ssa Gabriella Troito radiologa, dott. Lembo, neurologo, dott.ssa Magneti, neurologa, dott.ssa Volpe, dietista, dott.ssa Mazziotti, dietista, dott. Sergio Cirsella, psiconcologa, dott.ssa De Robertis, psicologa, dott. Piccarreta, biologo, dott.ssa Vernice biologa, dott. Mastromauro, oncologo, si sono volontariamente messi a disposizione della città.

Non solo i medici.

Per oltre 18 ore, distribuite tra le mattine e i pomeriggi del penultimo week end di settembre, i volontari dell’Associazione Onda d’Urto, presieduta dal dott. Domenico Ungari, si sono prodigati per smistare, presso i vari ambulatori da campo, le decine di centinaia di iscrizioni giunte nel mese precedente.

Un tourn over estenuante, fronteggiato egregiamente da Manuela Graziano, Paolo Torelli, Luigi Lafasciano, Vincenzo Lasorsa e Pasquale Zucaro, con il puntuale coordinamento di Filomena Balducci.

Dati più precisi verranno divulgati durante la conferenza stampa prevista per venerdì 28  settembre nella Sala Verde del Comune di Corato che consentirà di fare il punto della situazione sullo stato di salute di quella parte di popolazione coratina che si è sottoposta agli screening, e sui risultati prodotti dalla petizione lanciata on line a luglio 2018 https://www.change.org/p/onda-d-urto-corato-profilo-della-salute-e-osservatorio-a-livello-comunale-delle-neoplasie

«Corato non ha mai avuto il Profilo della Salute – ha commentato il presidente dr. Ungari – Pur rientrando tra le intenzioni dell’associazione Medico Scientifica Coratina, a distanza di circa due anni da quando promesso, siamo ancora in attesa della sua concretizzazione. Il profilo della salute sarebbe l’inizio di un percorso fatto di prevenzione e di eliminazione degli elementi nocivi che causano le neoplasie.

Profilo della Salute più Osservatorio Comunale delle Neoplasie aiuterebbero l’intera popolazione a capire i fattori di rischio. I casi sono sempre più in aumento e in aumento anche i pazienti coratini che si rivolgono ad ospedali oncologici al di fuori della nostra Regione.

L’anno prossimo si andrà a votare e speriamo che, chiunque vinca, abbia veramente a cuore il tema della prevenzione e non lo inserisca nel proprio programma elettorale solo per arricchirlo».

 

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